RIPARTE IL TRAFFICO SUL PONTE DI KERCH IN CRIMEA: ATTO TERRORISTICO – VIDEO
OTTOBRE 8, 2022
Confermato. Il ponte di Kerch in Crimea tornerà operativo tra poche ore, sia su strada che su ferrovia.
Putin ha mandato i suoi ministri “sul luogo dell’incidente”. “Su istruzioni del presidente – ha ancora detto il portavoce del Cremlino – i ministri Savelyev e Kurenkov sono diretti sul luogo dell’incidente”. Vitaly Savelyev è il ministro dei Trasporti, Alexander Kurenkov è il ministro per le Emergenze.
“Danneggiato” da “vandali ucraini”. Si è espresso così, dopo quanto avvenuto sul ponte, il capo dell’assemblea della Crimea, il parlamento regionale voluto dalla Russia, Vladimir Konstantinov. “Ora hanno qualcosa di cui essere orgogliosi: in 23 anni di gestione non sono riusciti a costruire nulla degno di attenzione in Crimea – ha accusato su Telegram – ma sono riusciti a danneggiare” il “ponte russo”.
“Niente burocrazia per i lavori per il ripristino del ponte di Crimea. Praticamente inizieremo oggi stesso, appena la commissione d’inchiesta e l’Fsb finiranno il loro lavoro”. Lo ha detto il leader della Crimea annessa dalla Russia, Sergei Aksyonov, in dichiarazioni trasmesse da Rossiya 24 e riportate dalla Bbc. Aksyonov ha cercato di rassicurare chi vive in Crimea, affermando che “c’è carburante a sufficienza per un mese e non dovrebbero esserci rincari”, mentre “abbiamo scorte di cibo per più di due mesi”.
L’incendio seguito all’esplosione sul ponte è stato spento, ha fatto sapere il ministero russo per le Emergenze. Sarebbero almeno tre le persone rimaste uccise nell’esplosione di stamani, afferma la commissione d’inchiesta russa che, riporta la Cnn, fa sapere che “presumibilmente si tratta di persone che erano a bordo di un’auto che viaggiava vicino al camion esploso”. Stando a quanto reso noto, “sono stati recuperati i corpi di due vittime, un uomo e una donna”.
“I rifornimenti del gruppo di truppe russe coinvolte nell’operazione militare speciale” in Ucraina nelle aree di Mykolaiv-Kryvyi Rih e Zaporizhzhia “viene effettuato ininterrottamente lungo il corridoio via terra e in parte tramite trasporto marittimo”, ha poi afferma su Telegram il ministero della Difesa di Mosca dopo l’esplosione sul ponte di Kerch, che – sottolinea la Cnn – è stato utilizzato dai militari russi per rifornire le forze nelle aree di Kherson e Zaporizhzhia.

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