RAGAZZINA ITALIANA MASSACRATA DA PICCOLI NORDAFRICANI: “PUTTANA CICCIONA”
OTTOBRE 13, 2022
Sono stati ascoltati in commissariato le amiche e gli amici della ragazzina bullizzata sabato pomeriggio al Campo Boario e presto sarà convocato anche il ‘branco’ per fare luce su quanto accaduto. Si tratterebbe di due quindicenni e un quattordicenne che frequentano l’area verde nel quartiere San Giuseppe i quali non sarebbero nuovi a risse e zuffe segnalate nelle ultime settimane in città. A disposizione degli inquirenti ci sarebbero anche alcuni video e foto scattati sabato pomeriggio, attorno alle 17,45, al Campo Boario mentre la 15enne jesina veniva insultata, strattonata e colpita.
Video che potrebbero rivelarsi importanti per identificare gli aggressori e chiarire i contorni della vicenda. “Cicciona di m.., figlia di p..” alcuni epiteti che la ragazzina, al primo anno delle scuole superiori, si sarebbe sentita rivolgere da un ragazzino e due suoi amici. Stanca di questi insulti la 15enne avrebbe deciso di rispondere a tono e a quel punto sarebbero scattati spintoni e botte da parte del branco. La ragazzina è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’Urbani dove le sono state diagnosticate lesioni dovute alle percosse e ha ancora dolore ad un braccio, ma soprattutto un forte choc e la paura di incontrarli di nuovo. Ragazzini che lei conosce perché si trovano a frequentare lo stesso parco cittadino, nel quartiere più multietnico della città dove sabato è arrivata la polizia a cercare di identificare gli autori dell’aggressione i quali però si erano già dileguati.
“Da tempo mia figlia è stata presa di mira da questi ragazzini e sabato sono stati in diversi ad aggredirla e picchiarla anche con dei bastoni – denuncia Sara, la mamma -. Una situazione che va avanti da quando mia figlia faceva le medie qui a Jesi per questo non vediamo l’ora di trasferirci in un altro quartiere della città e a breve lo faremo”.
“Ad agosto scorso anche in mia presenza – ha aggiunto Sara che si è decisa a denunciare – mia figlia è stata insultata e aggredita verbalmente. Era intervenuta la polizia ma non abbiamo denunciato, sperando che la situazione potesse rientrare. A questo punto però non possiamo più tollerare questi comportamenti. Mia figlia ha paura per la propria incolumità e di incontrare il branco. Si parla tanto di integrazione ma chi affronta davvero questi problemi di cui si sente parlare davvero poco in città? Per questo a breve chiederò un incontro al nuovo sindaco Fiordelmondo per fargli presente quello che accade”.
Conigli mangiadatteri.