CARABINIERI CONTRO PD: “CI FATE INFETTARE DAI MIGRANTI E POI VI FATE PUBBLICITÀ COL NOSTRO NOME”

A corredo una dichiarazione delirante del deputato dem Carmelo Miceli: “Tanti gli agenti aggrediti nel corso di controlli sul rispetto delle prescrizioni anti-Covid. Esprimiamo solidarietà a questi lavoratori le cui azioni hanno la sola finalità di proteggere la salute dei più dall’egoismo dei pochi”.
Come se il problema dei carabinieri fossero gli italiani senza mascherina e non i clandestini violenti.
Il Nuovo Sindacato Carabinieri ha reagito male: “Il personale, nel totale menefreghismo delle parti politiche, viene ancora utilizzato come carne da macello sul campo per poi essere considerati eroi durante la propaganda elettorale”, ha commentato il segretario regionale lombardo William Ricci.
La polemica alla gestione dei clandestini positivi al Covid nell’hotspot di Pozzallo. Un mese fa, infatti, il sindacato aveva protestato perché i militari erano costretti a vigilare sugli ospiti restando a pochi passi dalle tende dei contagiati: “A nulla è valsa la nostra richiesta di effettuare la vigilanza all’esterno del cortile per evitare eventuali scontri fisici in caso di sommosse”, ha continuato Ricci.
Il feticismo del Pd per le mascherine è sospetto.
Comunisti di
negri alle camere