domenica 27 settembre 2020

SALVINI AVEVA DIMEZZATO LO STIPENDIO A TRIDICO: RADDOPPIATO DAL NUOVO GOVERNO







Il predecessore di Tridico, Tito Boeri, incassava 103mila euro lordi all’anno.

Pasquale Tridico è stato nominato per volere di Di Maio il 22 maggio 2019. L’economista dell’Università Roma Tre fu costretto a dividere l’emolumento di 103mila euro assieme al vicepresidente (all’epoca Adriano Morrone). Una figura, quella del vicepresidente, riesumata su espressa richiesta di Matteo Salvini che non volle raddoppiare lo stipendio che, invece, venne “suddiviso” in due parti: 62mila euro a Tridico, il resto al suo vice.

Fu poi il governo Conte II a decidere l’aumento – quasi triplicato – dello stipendio del presidente Inps, Salvini ha così chiarito la questione.

La decisione è stata presa il 7 agosto dai ministri Catalfo e Gualtieri su input di Di Maio:



E’ stato Di Maio a fissare l’aumento di stipendio a Tridico

La legge 26 del 2019, la legge istitutiva di Reddito di cittadinanza e Quota 100, prevedevano che le retribuzioni dei vertici INPS fossero fissate con un apposito decreto del ministro del Lavoro. E’ una nota datata 12 giugno 2019 dell’allora capogabineto di Di Maio, Vito Cozzoli, a dimostrarlo. 




























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