SEAWATCH SCARICA CLANDESTINI A PALERMO E ORDINA AL GOVERNO: “ORA VIA I DECRETI SICUREZZA”

AGGIORNAMENTO:
E’ INIZIATO IL TRASBORDO:
VIDEO:
Si avvicina al porto di Palermo la nave Sea Watch 4, con a bordo 353 clandestini in attesa del trasbordo, in mare, sulla nave quarantena GNV “Allegra”. A bordo della ‘Allegra’ ci sono già un centinaio di invasori arrivati in pullman da Porto Empedocle. “Siamo grati alla città di Palermo e al sindaco Leoluca Orlando per la solidarietà dimostrata alle 353 persone a bordo di Sea Watch 4”, ha scritto su Twitter l’ong.
Ma l’ong bacchetta il suo governo per il ritardo:
“Governo dopo governo si continua a non gestire un fenomeno che ci riguarda, spero che prima o poi lo si capirà cercando di lavorare all’origine del problema. Sarebbe meglio lavorare sulla creazione di alternativa. Se se siamo lì, in mare, è perché crediamo che nessuno si meriti di morire come un cane. Questo governo ha lasciato persone in mare”. E’ la denuncia di Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch, intervenuta ad Agirà su Rai3. “Abbiamo fotografato dal nostro aereo un corpo in mare perché il corpo di un uomo è come una bottiglietta di plastica caduta da un peschereccio – dice ancora- questo è il valore che diamo a queste persone. Come cittadina mi piacerebbe che tutte le persone venissero trattate come tali”.
Linardi spiega che “non è stato semplice dare da mangiare alle persone a bordo della Sea Watch 4, non abbiamo più vestiti di riserva e abbiamo cominciato a razionare l’acqua. E poi ci sono molte persone che riportano ustioni da carburante”. “Le ustioni sul corpo – dice – sono una cosa che osserviamo spesso, per la miscela di benzina e carburante che si forma sul barchino”. E ha detto che “un ragazzo di 17 anni è stato evacuato d’urgenza” per le ustioni riportate.
Quanto ai decreti sicurezza, “mi aspettavo tempi più rapidi”. “Si deve lavorare su strumenti più lungimiranti – spiega – credo anche che sia tropo facile guardare alle ong. Diventa una via di fuga troppo semplice alla quale stanno guardando in tanti”.
E poco fa il trasbordo:
Se lo stesso impegno il governo lo mettesse nei rimpatri, l’Italia sarebbe di nuovo italiana nel giro di pochi mesi.
affondatela subito!
ha ragione seawatch in un governo di castrati e gia’ truccatissimi come checche isteriche gia’ pronte per essere frustate con i loro completini sadomaso… finocchi, ma l handicappato vecchio rincoglionito supremo della nazione , cosa dice?….
Fate causa alla lamorghese.
La BruttaNova e quell’ altro cesso della lamorgese andrebbero processate e spedite nella loro amata pattumiera Africana. Li si sentirebbero a casa loro. Poi un po’ alla volta li facciamo raggiungere da tutto il governo nessuno escluso.
Chi v’è stramorto!
Se avete sete e razionate l’acqua vi mando qualche pinta di acqua tofana così poi posso sedermi sul cesso a leggere i vostri necrologi, carogne marine!!!