E così ad esempio a Torino sin dalle prime luci dell’alba c’è chi sgomita per prendere il numero per far la fila e poter ottenere informazioni sul reddito minimo. “Non essendoci ancora nulla di concreto sul tema – ha spiegato a Libero Patrizia Zoppolato, responsabile del centro per l’impiego della città – anche noi restiamo in stand bye. Sicuramente, però, il reddito di cittadinanza è una misura che interessa molto alla gente e una volta che verrà approvata e riceveremo indicazioni, ci muoveremo di conseguenza”. E in coda ci sono anche i rom. Solo a Torino sarebbero 500 gli aventi diritto e dunque è cominciata la “caccia” all’assegno. Non è da meno Milano. Al centro per l’impiego di via Strozzi ci sono alcuni nigeriani che chiedono informazioni sul sussidio voluto dai grillini. Prendono il numero e attendono notizie dallo sportello. Poi, sempre secondo quanto riporta Libero, ci sarebbero anche diverse donne dell’Est che fanno la fila per il reddito di cittadinanza. E una di queste avrebbe detto: “Sono qui per il reddito di Di Maio”.
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