Sgominata banda africana dedita allo spaccio tra Udine e Gorizia
La squadra mobile e la Guardia di Finanza di Gorizia, hanno ripulito il Parco della Rimembranza del capoluogo isontino (salotto della città), dalla presenza di un’organizzazione africana dedita allo spaccio di droga. Il parco è frequentato da molti bambini, oltre che essere depositario delle memorie patrie più care. A rifornirsi in quello che era diventato un vero e proprio “market all’aperto”, erano sia consumatori stranieri che italiani. L’utilizzo di telecamere sofisticate per l’osservazione a distanza delle singole cessioni e il fermo di molti acquirenti per il sequestro dello stupefacente, ha consentito di raccogliere prove consistenti e di superare la fragilità legislativa della “modica quantità”, utilizzata dai pusher per garantirsi l’impunità. L’impianto probatorio ha consentito quindi l’arresto del cittadino maliano, Camara Seydou e della cittadina della Guinea, Haba Janett, residente a Sagrado, che acquistava la droga sul mercato di Udine per poi rivenderla a Gorizia. A Udine la Seydou, si incontrava con un pusher nigeriano, Oneychere Basil, che la riforniva ripetutamente. Anche il nigeriano è stato arrestato.



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