NON CI SONO PIÙ ITALIANI: L’IMMIGRAZIONE REGOLARE STA ISLAMIZZANDO L’ITALIA – VIDEO
LUGLIO 15, 2023
Due decenni di immigrazione regolare hanno trasformato la città di Monfalcone, capitale dei cantieri navali di Fincantieri, in una città non italiana. Questo è il futuro che il governo sta preparando per noi. Questo è il tradimento di Meloni e della sua immigrazione ‘regolare’.
Chilometri prima di trovare un italiano:
MONFALCONE pic.twitter.com/EUnaJrl3TC
— LAURA (@iosonokarma) 25 giugno 2017
Qui, invece, siamo al Vasto, una sorta di banlieu napoletana ormai africanizzata
Chi ci ha ordinato di ridurre i nostri quartieri e le nostre città a slum africani? Perché gli italiani meno abbienti, quelli che non possono trasferirsi, devono essere costretti a ‘vivere in Africa’?
Questo è il futuro che stanno preparando per ognuno di noi. Ogni città, ogni quartiere. Se non fermiamo l’immigrazione. E non solo quella dei barconi, ma soprattutto quella ‘regolare’, i famigerati ricongiungimenti familiari che ci riempiono, ogni anno, di centinaia di migliaia di ‘parenti’.
E’ un problema militare e demografico, risolvibile per via militare e demografica: retate, clandestini messi in grandi campi e poi su aerei militari verso casa. Senza processo. Senza avvocato. Senza ong.
Non esiste la resa. Quello che vedete non è inevitabile, nessuno ci obbliga a sopportare questo scempio etnico. Queste sono zone occupate. Da liberare. Con ogni mezzo. La via politica non funziona? Ci organizzeremo in altro modo.

“Perché gli italiani meno abbienti, quelli che non possono trasferirsi, devono essere costretti a ‘vivere in Africa’?”
Per lo stesso motivo per cui i sudafricani bianchi poveri, che sono la stragrande maggioranza, è falso, come tante altre falsità dette, che i bianchi afrikaneer siano ricchi latifondisti o ‘tecnici’ e professionisti vari, sono costretti a vivere nei ghetti di carità dei neri.
E per loro non esiste Orania o altre soluzioni, perché queste soluzioni sono per bianchi benestanti.
La stessa cosa sta accadendo nella patria dei bianchi, le nazioni europee, e sarà sempre più simile all’attuale condizione sudafricana. Anche questo, predetto decenni fa, ma tanto è inutile, c’è chi lo aveva predetto, ed attuato politiche per vederlo realizzato, e si sta realizzando.
No, non parlo di quei burattini che ‘vincono’ le elezioni, quelli sono esecutori, e se solo mettono qualche bastone tra le ruote, si eliminano, politicamente come B. e Salvini, se possibile, fisicamente come Gheddafi e Milosevic, se necessario.
Purtroppo, rinnovo il triste monito, solo una grande guerra, in cui sulle teste di questi criminali globali pioveranno testate nucleari multiple, sperando che li trapassino da questa esistenza, porrà le condizioni per i popoli bianchi per liberarsi e sopravvivere. Non vedo altri condizioni, perché non molleranno l’osso, piuttosto di perderlo, saranno loro a lanciare le bombe, e ne riceveranno anche, ma il finale sempre quello sarà. C’è troppo in ballo per queste canaglie assassine e sopravvalutano la loro capacità di sopravvivenza e potere.