martedì 4 luglio 2023

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INTEGRAZIONE NON ESISTE: 90% DEI RIVOLTOSI AFROISLAMICI HA CITTADINANZA FRANCESE

LUGLIO 4, 2023




































Il ministro degli interni francese ha detto che non c’è legame tra immigrazione e la rivolta afroislamica in Francia: il 90% degli arrestati è, infatti, francese. Capito perché vogliono lo ius soli in Italia? Ma attenzione: anche con la legge attuale i rivoltosi dei prossimi dieci anni saranno ‘italiani’. Come BabyGang.

Francesi come lui:

Gli Stati sono ostaggio delle oligarchie globaliste. Ne hanno preso possesso per imporre l’immigrazione di massa e il meticciato, che è necessario alla perdita di identità e al dominio di una élite etnicamente pura su una massa indistinta di meticci senza radici e legami di sangue.









Fino ad ora, da quel poco che ho sentito dalla cosiddetta controinformazione, non c’è il coraggio di dire le cose come stanno. Tutti spiaciuti per il delinquente morto e tutti contro la polizia. La tesi vigente anche tra chi di solito pare disallineato dal sistema è che la colpa è dei governi francesi che non hanno mai fatto nulla per l’assimilazione di gente che è francese a tutti gli effetti. Il che è anche vero, per carità, ma…

Ripeto, quasi nessuno osa dire che quelli non sono assimilabili per ovvie inconciliabilità culturali e razziali. Mi pare solo la Totolo, giusto per.

Due dei più disgustosi sono stati Gabellini e Orsi (da uno che sventola la bandiera rossa d’altro canto che aspettarsi) e pure Mazzucco giù contro la polizia senza approfondire la questione culturale. Ma lo fa sempre.






Ma di cosa stiamo parlando, se vogliono addirittura confiscare le generose donazioni per la tutela legale del poliziotto?

://www.rainews.it/maratona/2023/07/sesta-notte-tensioni-15ceeb2f-817f-4ad6-93e2-7f833d653df8.html

20:02 04 Luglio

La colletta per l’agente che ha sparato a Nahel sfiora 1,5 milioni di euro
Jean Messiha – economista e presidente di un centro studi di destra – ha annunciato che il fondo a sostegno del poliziotto sarà chiuso questa sera. Oggi ha raggiunto un totale di circa 1,47 milioni di euro. “Cari amici, il fondo aperto 4 giorni fa per la famiglia del nostro poliziotto Florian M. è stato un simbolo storico della generosità nazionale”. Messiha è stato criticato dalla sinistra e ha causato imbarazzo al governo. I deputati Mathilde Panot (LFI) e Arthur Delaporte (PS) hanno annunciato un’azione legale per chiudere il fondo che ritengono possa essere “illegale”. Delaporte ha annunciato su Twitter di aver sottoposto la questione al pubblico ministero di Parigi, Laure Beccuau. “Non ci sono dubbi sulle intenzioni del promotore di questo fondo, che sta usando la tragedia di Nanterre per stabilire e trasmettere idee politiche che invitano all’odio”, ha scritto il deputato del Calvados.






Dal profilo di una ‘deputata’ che vorrebbe confiscare le donazioni, foto scattate in Francia, non Senegal
://twitter.com/MathildePanot/status/1675212233238872065/photo/3





















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