MONDRAGONE, DOPO FUGA ROM INFETTI ARRIVA L’ESERCITO

I rom e gli immigrati hanno abbandonato la zona rossa di Mondragone sotto gli occhi dei militari e degli agenti:
Ora, dopo che se ne sono andati, il cazzaro De Luca annuncia l’arrivo dell’esercito:
“Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ha annunciato l’arrivo di un contingente dell’esercito” per presidiare la zona rossa istituita negli ex palazzi Cirio di Mondragone (Caserta). Lo ha reso noto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Nella cittadina si è registrato un focolaio con 49 casi di positività, ma molti inquilini dei palazzi non risultano censiti e si ipotizza che abbiano fatto perdere le proprie tracce.

E poco importa se poi queste vite ‘preziose’ spezzano quelle di minor valore di cittadini italiani che vengono taglieggiati, derubati, picchiati, investiti, contagiati, e chi più ne ha più ne metta. E’ un discorso di principio. Non potrebbero uccidederli nemmeno se fossero chiaramente dei nemici pubblici, solamente per ‘errore’ delle forze dell’ordine qualora ci fosse un conflitto a fuoco o diventassero pericolose per il loro potere. Ma sanno che questi rubagalline, anche quelli più organizzati, non potrebbero mai arrivare a mettere in dubbio il loro potere, servirebbero i carri armati, e questi male che vada potrebbero avere un po’ di armi leggere nei loro depositi segreti. Ovviamente fanno paura, e tanta, al cittadino comune, ed anche al poliziotto che deve rincorrerli, ma al governante tipico del pd piuttosto che di en marche o dei vari progressistoidi no, il loro potere è assicurato. Solo un governo ‘estremista’ come quello di Duterte, che opera però in una nazione non occidentale e marginale, può dare il via ad un repulisti in una situazione di normale funzionamento delle istituzioni.