GROSSETO: BAGY GANG DI ISLAMICI TERRORIZZAVA I BAMBINI ITALIANI, I GENITORI DEI BAMBINI HANNO DETTO CHE FANNO BENE A TERRORIZZARE I LORO FIGLI.
BABY GANG MULTIETNICA TERRORIZZA I BAMBINI, GENITORI APPROVANO DELINQUENTI: “FANNO BENE”

Una quindicina. Hanno dai 16 ai 18 anni. E stanno terrorizzando gran parte della città di Grosseto. E’ la nuova baby gang multietnica, composta anche da ragazzine, che aggredisce bambini ma anche adulti.
Soprattutto genitori di altri adolescenti che cercando di fermarli.
A raccontare al giornale locale è una mamma, che preferisce rimanere anonima, ma che si è già rivolta ai carabinieri di Grosseto. Senza successo.
Il gruppo, durante l’estate staziona in centro storico. D’inverno invece il gruppo usa piazza Barzanti come «quartier generale». «La situazione – dice la mamma – è difficile. Siamo di fronte ad una vera e propria banda, un clan organizzato che picchia i coetanei, minaccia le persone più grandi, blocca il traffico e soprattutto rende la vita difficile a chi non la pensa come loro». Una banda ben organizzata. Che addirittura avrebbe come «capi» due ragazze. Un po’ più grandi delle altre ma sempre minorenni.
«Si vestono come adulte – prosegue la donna – tra tatuaggi, piercing e sigarette. Bevono e costringono tutti coloro che vogliono far parte del gruppo ad ubriacarsi e a picchiarsi».
«Prima di Natale hanno preso una ragazzina e gli hanno spento delle sigarette sul braccio – dice la donna – la madre si è rivolta ai carabinieri per fare denuncia. Quella che saremo costretti a fare anche noi se questa situazione dovesse proseguire».
I genitori dei baby delinquenti approvano: «Sono stati contattati da noi e ci hanno pure trattato male – aggiunge –. Gli abbiamo fatto presente quello che stava accadendo ma ci hanno aggrediti verbalmente, minacciandoci di stare zitti e che i loro figli non facevano nulla di male. Speriamo che qualcuno capisca che la questione ha superato i confini della goliardata. Mia figlia per esempio ha paura ad uscire e così come altre coetanee».
«Quello che fa pensare è che hanno anche molti soldi in tasca e fanno paura. Non vorrei che prima o poi succedesse qualcosa di spiacevole e chiedo – chiude la mamma – che se qualcuno vede qualcosa avverta immediatamente i carabinieri».
Sono i risultati dei ricongiungimenti familiari. Una vera e propria catastrofe che genera degrado e violenza. Urgono ricongiungimenti al contrario: a casa.
toscani….? coglioni !siete come il vostro pane insipido e senza sale… e sale in zucca non ne avete continuate a votare i ritardati di sinistra come voi… accogliete i negri e bellaciao handicappati.
una pallottola nel buco del culo se ci provano con i miei figli, tornano a concimare il deserto con i piedi davanti sti beduini di merda..