PETIZIONE TEDESCA PER CAMBIARE NOME ALLA CAPANNA NERA DI BOLZANO: “NOME RAZZISTA”
Il rifugio altoatesino Capanna Nera è finito nel mirino degli invasati depensanti dell’antirazzismo per il suo nome tedesco, Negerhuette.
E’ partita dalla Germania una delirante petizione online con 7.000 firme per far cambiare nome al noto rifugio della Val Badia. I promotori si rivolgono, tra l’altro, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Roba da ricovero.

Il nome tedesco deriva dal latino ‘niger’ (nero) e e non dal tedesco ‘Neger’ (negro), spiegano i gestori del rifugio su Facebook, ricordando la storia ormai quasi centenaria della Capanna Nera.
In realtà anche ‘negro’ deriva dal latino ‘niger’. E non è per nulla offensivo, anzi, è il termine più adeguato per indicare le popolazioni subsahariane bantu.
“Respingiamo qualsiasi forma di razzismo, xenofobia e discriminazione. Tutti sono benvenuti, indipendentemente dalla loro provenienza. Comprendiamo il disappunto e intraprenderemo delle iniziative per fare sì che il nostro tradizionale rifugio resti un luogo di accoglienza”, conclude il post.
Accoglienza a pagamento. Come giusto che sia.
Che razza di popolo che sono diventati…
AIUTATEMI!!!QUESTO NON É IL MIO PIANETA E NON SO’ COME CI SONO FINITO!!!Cerco uno shuttle o altro veicolo spaziale, questo é il pianeta della follia!
Presto prima che anche i viaggi interstellari diventino razzisti!
Presto prima che anche i viaggi interstellari diventino razzisti!