LO ZIO DI PAMELA: “SE CANCELLANO DECRETI SICUREZZA ANDIAMO IN PARLAMENTO CON FOTO DEL SUO CORPO MARTORIATO DAI PROFUGHI”
LO ZIO DI PAMELA: “SE CANCELLANO DECRETI SICUREZZA ANDIAMO IN PARLAMENTO CON FOTO DEL SUO CORPO MARTORIATO DAI PROFUGHI”
Tra gli italiani terrorizzati al solo pensiero di un governo del ribaltone, con chiara impronta di estrema sinistra, anche i familiari della povera Pamela Mastropietro, la diciottenne fatta a pezzi dopo essere stata stuprata da almeno un richiedente asilo targato PD.E proprio in nome di Pamela venne approvato il primo decreto sicurezza: se fosse stato in vigore prima, Innocent Oseghale, condannato in primo grado all’ergastolo, non sarebbe stato in Italia.
È l’avvocato Verni, zio di Pamela, a farsi portavoce di questo terrore, davanti all’ipotesi che il prossimo governo abusivo possa abrogare i due decreti sicurezza targati Salvini.
Lo zio di Pamela è disposto a “portare fin sotto al Parlamento e al Quirinale le gigantografie del corpo martoriato” di sua nipote. “Per ricordare a chi di dovere gli effetti catastrofici dell’immigrazione irregolare”. Effetti che hanno reso il corpo della povera Pamela irriconoscibile, tanto da spingere il presidente della Corte d’Assise di Macerata a decidere che l’udienza nella quale sono state mostrate le immagini dello scempio avvenisse a porte chiuse.
Ecco, adesso Verni minaccia di esibirle “per ricordare a chi di dovere gli effetti catastrofici dell’immigrazione irregolare”.“Ogni giorno siamo bombardati da immagini strappalacrime di barconi carichi di migranti che la sinistra vorrebbe accogliere senza preoccuparsi delle conseguenze. La stessa sinistra che è rimasta in silenzio quando Pamela è stata violentata ed uccisa con ferocia inaudita”.
“Quasi tutte le persone entrate a vario titolo nel fascicolo di Pamela – spiega – sono richiedenti asilo che sopravvivono spacciando droga ai nostri ragazzi”.
“La questione purtroppo si è politicizzata sin da subito e non certo per volere della famiglia, dalla sinistra istituzionale non è arrivato nessun sostegno, mentre da destra è stato acceso un faro. Il problema però dovrebbe esser trasversale perché questa non è una battaglia contro qualcuno ma per il bene di tutti”.
Non sarai solo. Se faranno questo governo, prendere il Parlamento sarà un dovere di ogni patriota. Non lasceremo diventi bivacco di una minoranza di invasati. La sovranità appartiene al popolo, non al PD e al suo maggiordomo grillino.

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