UNA VALANGA di commenti su Facebook esprimono solidarietà al 29enne e contestano la condanna a 12 anni. Da febbraio a oggi il clima a Macerata non sembra essere cambiato: tira una brutta aria E come la pensa il popolo del web? Il popolo del web è il popolo di Traini, almeno per la stragrande maggioranza. Basta scorrere i vari commenti – sia sulle cronache locali che su quelle nazionali – per vedere che la maggior parte delle persone è in qualche modo solidale con il 29enne maceratese. E se è vero che il popolo del web rappresenta la pancia del Paese, non si può non avvertire una deriva razzista. Con Macerata a rappresentare un piccolo ma significativo spaccato, almeno da febbraio, quando è diventata palcoscenico nazionale della campagna elettorale per le politiche. E quando anche per strada in tanti commentavano con quel “Ha sbagliato… Però…” e qualcuno arrivava a plaudire il gesto di Traini.
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