Le notizie della Val Di Sieve
domenica 28 ottobre 2018
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CRIMINI IMMIGRATI
IMMIGRATA HA AIUTATO BRANCO A SPOSTARE CADAVERE DESIRÉE
OTTOBRE 28, 2018
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Sempre più schifo nella tragedia di Desirée. Un’immigrata ha rivestito la 16enne, che era nuda dalla cintola in giù per fare da sfogatoio alla brutalità dei 4 profughi africani, e poi ha aiutato il branco di immigrati a spostare il corpo.
Muriel, una delle ragazze straniere che si trovava nello stable, si è limitata a rivestirla e a coprirla con una coperta. Poi ha aiutato a nascondere il cadavere.
Il branco le è stato addosso fino alla fine. Per soddisfare le sue voglie. Attorno al corpo di Desirée c’erano almeno setto o otto “persone.” Oltre ai senegalesi Mamadou Gara e Brian Minteh, al nigeriano Chima Alinno e al gambiano Yousif Salia che sono stati arrestati nelle scorse ore, c’eran anche tre donne, un’italiana e due straniere che, tutte frequentatrici del palazzo occupato dai centri sociali di San Lorenzo. E poi tal Marco, spacciatore italiano che riforniva il branco di antiepilettici e antipsicotici.
Farmaci usati dal branco di africani per stordire la 16enne e, come riferisce il gip, ridurla a “un mero oggetto di soddisfazione sessuale”.
Ad aver visto Yusif Saila e Mamadou Gara dimenarsi sul corpo inerme di Desirée è una certa Muriel, un’altra immigrata di circa 35 anni. È lei a rivestire Desirée quando non è più in grado di muoversi. “Era nuda…”, ammette. È priva di sensi. Probabilmente è già morta. Ad avvertire Muriel, il 18 ottobre intorno alle otto di sera, sarebbe stato un certo Hyten. “Mi ha chiesto chiedeva di rivestire la ragazza mezza nuda all’interno del container”, racconta Muriel spiegando di aver trovato Desirée nuda dalla vita in giù.
Mentre Muriel riveste la 16enne di Cisterna di Latina e sposta il corpo dal giaciglio su cui era stata stuprata, il branco di africani si preoccupa che nessuno dei presenti chiami i soccorsi.
“È meglio lei morta che noi in cella…”, vanno in giro a dire. Nessuno chiama il 118. E Desirée viene lasciata morire a terra. “Voi l’aveta uccisa – si mette a urlare Giovanna – voi l’avete violentata”. Ma Mamadou Gara, Chima Alinno e Brian Minteh fanno finta di nulla.
I profughi stupratori vanno impiccati. Quelli che non hanno fatto nulla per salvarla anche.
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