Le notizie della Val Di Sieve
lunedì 1 ottobre 2018
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CRIMINI IMMIGRATI
SUA FIGLIA TRAFITTA IN UN OCCHIO DA ROMENA: ‘CLANDESTINI UCCIDONO I NOSTRI FIGLI’
OTTOBRE 1, 2018
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“Ad aprile saranno 12 anni che è morta mia figlia, uccisa in metro con cattiveria e crudeltà. Nessuno potrà mai farmela riabbracciare, ma almeno per la sua memoria chiedo un risarcimento. Chi ha responsabilità in quello che è successo deve pagare”.
A parlare è Giuseppe Russo, papà di Vanessa, la ragazza italiana di 22 anni morta ad aprile del 2007 nella metropolitana di Roma dopo essere stata trafitta con un ombrello in un occhio da una romena.
Per l’uccisione di Vanessa Russo fu condannata a 16 anni di carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale, Doina Matei. Che poi:
Matei: magistrato chiede libertà per l’assassina dell’ombrello
Osceno. La procura ha chiesto il ripristino della semilibertà per Doina Matei, la giovane immigrati romena condannata per aver ucciso con un un ombrello conficcato a forza nell’occhio, la povera Vanessa Russo nella metro di Roma. Stessa richiesta dal difensore della giovane, Nino Marazzita. Sulla vicenda il tribunale di sorveglianza di Venezia si è riservato
“Non è per una questione di soldi – precisa il papà di Vanessa Russo – Lo devo a mia figlia. Vorrei impostare una causa civile. Non so se contro lo Stato, il Comune o l’Atac, ma qualcuno deve pagare. Se non altro perché ci sono persone come Doina Matei che vengono fatte circolare liberamente nelle nostre città, senza permesso di soggiorno, e riescono a uccidere i nostri figli. Di chi è la colpa se mia figlia è morta così nella metro?“.
Dovrebbe pagare Prodi, furono lui e la sinistra ad aprire i confini ai romeni senza applicare la clausola di salvaguardia.
Salvini, prendi in mano il dossier comunitari, non è possibile che siccome siamo nello schifo chiamato Ue, la feccia dei Paesi membri possa, liberamente, circolare in Italia. Altrimenti usciamone. Quattro euri non valgono la vita di uno di noi. E da quando la Romania è in Ue, di noi ne sono morti tanti. Troppi, per mano loro.
Padre Vanessa: “Per Doina Matei la pena di morte”
“Doina Matei? Ci vuole la pena di morte. Ha ammazzato mia figlia con cattiveria e crudeltà, è un’assassina, per noi foto sono pugnalata”. Così, intervistato da La Zanzara su Radio 24, Giuseppe Russo, padre di Vanessa, morta dopo essere stata colpita con un ombrello all’occhio da Doina Matei, condannata a 16 anni per omicidio preterintenzionale,
Torna in carcere Doina Matei, revocato permesso dopo pubblicazione foto
A volte serviamo a qualcosa. La foto in costume postata su Facebook ha riportato in cella Doina Matei, la romena che il 25 aprile 2007 ha ucciso, colpendola con la punta dell’ombrello in un occhio, Vanessa Russo nella metropolitana di Roma. La Matei era in semilibertà, ma quelle immagini postate sul social network hanno spinto
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