mercoledì 13 settembre 2023

MILANO: ALTRO MENDACE PROFUGO DELLE BRIGATE ROSSE ACCOGLIONE STUPRA ITALIANA 





DISABILE ITALIANA STUPRATA DA PROFUGO AFRICANO: “MI CHIAMAVA MAMMA”

SETTEMBRE 13, 2023








“Mi chiamava “mamma” in maniera ossessiva”. Poi l’imperativo: “Vattene, sono le 5, devi lasciare libero il giaciglio”. E alla richiesta di chiamare un’ambulanza la risposta è stata “arrangiati”. Frammenti del racconto della donna italiana di 57 anni, una senzatetto invalida che tra il 28 e il 29 aprile è stata vittima di stupro a Milano da parte di Said Yusuf, somalo di 33 anni, senza fissa dimora e con una “protezione sussidiaria“ da richiedente asilo.

Per questo stupro, è stato condannato ieri a 3 anni e 8 mesi, il 32enne somalo fermato lo scorso 10 maggio con l’accusa di aver violentato nella notte tra il 27 e il 28 aprile una donna disabile di 57 anni nella sua tenda in una piazza di Milano.

Lo ha deciso il gup Luca Milani riconoscendo all’uomo le attenuanti generiche.

Se l’immigrato stupra ha le attenuanti.

Intanto, Meloni ne ha sbarcati ieri altri 5mila. Che Dio aiuti l’Italia e la protegga dal blocco navale immaginario di questa ladra di voti.

































 

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