lunedì 18 settembre 2023

LA FRANCIA E LA GERMANIA NON VOGLIONO CLANDESTINI DALL'ITALIA PERCHE' SONO TUTTI DEI CRIMINALI. SOLO L'ITALIA NON LO HA CAPITO





 BREAKING NEWS, INVASIONE, LAMPEDUSA

FRANCIA: “NON ACCOGLIEREMO NESSUNO DA LAMPEDUSA”

SETTEMBRE 18, 2023






























Tanto in Francia arriveranno lo stesso. Che lo vogliate o no. Ed è giusto così visto che tutta la situazione in Nordafrica è vostra responsabilità. Questo non toglie che l’Italia dovrebbe proteggere i propri confini nonostante gli altri Paesi europei. Meloni è incapace. Macron è criminale.

”La Francia non accoglierà” i migranti arrivati a Lampedusa. Lo ha chiarito a Europe 1 il ministro degli Interni francese Gerald Darmanin, che oggi pomeriggio sarà a Roma per discutere con l’omologo italiano Matteo Piantedosi la questione migranti e in particolare la crisi a Lampedusa. ”La Francia non si prepara ad accogliere una parte dei migranti” arrivati sull’isola siciliana, ha precisato.

Di fronte a questa situazione, “la Francia aiuterà l’Italia a preservare i suoi confini per impedire alla gente di arrivare”, ha spiegato Darmanin su Europe 1. Darmanin ha poi precisato appunto che la Francia non prevede accogliere i migranti, anche se la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha chiesto ai paesi europei di mostrare solidarietà.

”Per chi è arrivato in Italia dobbiamo applicare le regole europee, che abbiamo adottato qualche mese fa”, ha detto Darmanin, affermando che ”consistono nel fare richiesta di asilo alla frontiera”. Il ministro degli Interni ha poi aggiunto: ”Una volta che vengono presentate le richieste di asilo alla frontiera, si vede che gran parte di questi richiedenti non hanno diritto all’asilo e devono tornare immediatamente nei loro Paesi di origine”.

Invece, “se ci sono richiedenti asilo aventi diritto, che sono perseguitati per motivi evidentemente politici, si tratta ovviamente di rifugiati e in questi casi la Francia, come ha sempre fatto, può accogliere queste persone”, ha aggiunto Darmanin, affermando che “la Francia sta già facendo la sua parte”. Sabato Darmanin ha avuto un colloquio telefonico con i suoi omologhi italiano e tedesca.













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