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MAROCCHINO STUPRA 4 DONNE IN 1 MESE A REGGIO: UN TERREMOTO DI VIOLENZA
SETTEMBRE 12, 2023
I marocchini sono una emergenza nazionale. Questi stuprano una donna italiana al giorno. E uccidono un italiano alla settimana.
Tradito dal Dna e preso in Francia il presunto autore di quattro violenze sessuali consumate in rapida sequenza nel 2021 a Reggio Emilia. Le vittime sono tutte giovani donne che passeggiavano sulla camminata del Crostolo. L’uomo, un 33enne straniero ma regolare sul nostro territorio e domiciliato, nel periodo dei reati a Reggio Emilia, è stato rintracciato in Francia, appunto, grazie all’attività di indagine della polizia di Reggio Emilia diretta dal procuratore della Repubblica Calogero Gaetano Paci anche attraverso i canali di collaborazione internazionale. Il profilo genetico del detenuto in Francia è risultato perfettamente coincidente con quello estrapolato dall’esame dell’indumento di una delle vittime reggiane, che lo avevano descritto come un giovane tra i 20 e i 30 anni, esile, di carnagione olivastra. Così è scattato il mandato di arresto europeo: sono in corso le procedure finalizzate a giungere all’estradizione dell’indagato.
A Reggio Emilia nasce un gruppo di lavoro con 13 operatori dedicati a risolvere i casi. Le indagini della polizia di Stato di Reggio Emilia, coordinate dal procuratore Calogero Gaetano Paci, grazie alle immagini degli impianti di videosorveglianza e alle descrizione delle vittime delle violenze avvenute il 17 e il 24 aprile, hanno portato alla realizzazione di un identikit da parte della polizia scientifica, finito negli album fotografici di persone accusate di reati analoghi; predisposti anche appostamenti e indagini sui cellulari nei luoghi dove erano avvenute le violenze.
Il gip del tribunale di Reggio Emilia è così arrivato a rilevare gravi indizi, per tutte e quattro le violenze sessuali, a carico del cittadino straniero di 33 anni, regolare sul territorio nazionale, e domiciliato, nel periodo dei reati, a Reggio Emilia. Le informazioni di polizia sono poi state scambiate con le autorità tedesche e francesi. In Germania, in particolare, il presunto autore delle violenze consumate al Crostolo era stato individuato, grazie alle informazioni condivise dalla polizia italiana, quale presunto autore di una violenza consumata in Germania l’ 8 ottobre 2017 e sospettato di un’ulteriore violenza sessuale consumata sempre in quella nazione. In Francia, invece, l’uomo era stato arrestato, sempre per reati legati all’ambito sessuale, nel luglio 2022.
Violenza sulle donne: mascolinità tossica o mancanza di mascolinità?
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Guido Taietti informa che, negli Stati Uniti, il 70% dei giovani uccisori e il 60% degli stupratori sono stati cresciuti da madre singola, erano senza padre.