BIRRA PERONI SPONSORIZZA IL GAYPRIDE: IL CIRCO È IN CITTÀ
GIUGNO 5, 2023
Pagano il pizzo alla lobby. Perché non c’è di certo una ragione commerciale. Associare questi marchi al GayPride è per loro solo negativo. Se lo fanno, è per altri motivi. E allora il nostro compito è aiutarli ad affondare associando questi marchi al mondo stranosessuale.
Quindi chi beve queste bevande è, come direbbero loro, consenziente.

giusto ero un gran bevitore della HeineKen che non bevo piu’
di birre ce ne sono a iosa :
messina
forst
stella artois
moretti
poretti
la migliore era , ma che non trovo piu la Carlsberg Elephant beer doppio malto!
e ce ne sono mille altre!
ce ne faremo una ragione, la peroni era la birra dei muratori, credo che neanche piu’ loro la berranno…. la berranno i culattoni!
Anch’io bevo la moretti qualche volta ma da oggi di sicuro non la berrò più. Che se la bevano i culattoni che piacciono tanto ai titolari del marchio

Boicottare tutti quelli che sponsorizzano. Anheuser-Busch ha perso miliardi, le azioni sono state retrocesse e non si riprenderà mai più dal boicottaggio. La sua immagine rimarrà lesa per anni e forse non si riprenderà mai più. La Marina USA ha dovuto togliere l’arcobaleno dal sito. La Major League di baseball idem. X Box ha tolto l’arcobaleno dopo quattro giorni. Altri non l’hanno più usato. Maybelline sta subendo il boicottaggio. Target pure e sta perdendo miliardi e ha dovuto spostare la sezione arcobaleno sul retro. Bisogna boicottare in massa tutti i marchi che si allineano a qualsiasi forma di progressismo. Il sistema ci ha detto che il boicottaggio non serve a niente e noi ci abbiamo creduto ome gonzi. Boicottare, boicottare, boicottare.