venerdì 12 novembre 2021

BOLOGNA: ISLAMICI FASCISTI E RAZZISTI, MASSACRANO ITALIANO A BOLOGNA, E IL QUESTORE INVECE DI ARRESTARE GLI ISLAMICI, CHIUDE UN LOCALE.....LA PAROLA GIUSTA PER ANCHE QUESTA CONDOTTA, E' ISTIGAZIONE ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA



BRANCO DI NORDAFRICANI MASSACRA GIOVANE CALCIATORE A BOLOGNA: QUESTORE CHIUDE LOCALE ðŸ˜‚

NOVEMBRE 12, 2021



















 


Invece di mandare a casa gli immigrati chiudono i locali.

Dopo l’aggressione subita da un giovane di 19 anni, calciatore della Primavera del Bologna, accerchiato e picchiato da un gruppo di coetanei nella notte tra sabato e domenica, il questore ha disposto la chiusura della discoteca Numa per 12 giorni. Il 19enne è stato sorpreso all’esterno del locale situato in via Maserati, nella periferia della città, soccorso dal 118 per lui 21 giorni di prognosi.

Ieri la polizia ha notificato il provvedimento spiegando che la discoteca “costituiva fonte di pericolo e non garantiva la sicurezza degli avventori”. Già a inizio ottobre, hanno ricostruito gli agenti, era stato necessario un intervento delle volanti per un assembramento, di circa 400 persone, che cercavano di entrare nel locale forzando i controlli, a novembre sono intervenute per una rissa. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, infine, l’ultimo episodio su cui sta indagando la squadra mobile. Gli investigatori hanno ascoltato la vittima e hanno tracciato un profilo degli aggressori di origine nordafricana dopo avere ascoltato i testimoni e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza.

“La caratteristica negativa di questa vicenda – spiega Vincenzo Frontera, dirigente della divisione di polizia amministrativa e sicurezza della Questura di Bologna – è che né gli addetti alla sicurezza del locale, né i gestori ha chiamato, quella sera, le forze di polizia”.


Quello che la notizia non specifica, come sempre:


Cinque contro uno: branco di nordafricani massacra giovane calciatore italiano, mandibola rotta

Allontanati dalla discoteca perché stavano creando problemi, una volta fuori si sono vendicati con il ragazzo che aveva chiamato la sicurezza, mandandolo all’ospedale con la mandibola rotta e senza un dente. La vittima è un diciannovenne, promessa della Primavera del Bologna Fc, adesso ricoverato con una prognosi di oltre 21 giorni.






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