venerdì 1 gennaio 2021

MILANO: GLI ISLAMICI RAZZISTI E FASCISTI DELLA SINISTRA E DEL PD CACCIANO I SENZA TETTO ITALIANI COME I CANI RANDAGI. L'ITALIA GRAZIE AI RAZZISTI ROSSI, E' IN MANO ALLO STATO ISLAMICO FASCISTA. I PEZZI DI MERDA ROSSI HANNO CANCELLATO I DIRITTI AGLI ITALIANI.




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SENZATETTO ITALIANI SFRATTATI DA IMMIGRATI: “VOSTRI CANI IMPURI, VIA DAL DORMITORIO”






I ventimila senzatetto italiani sono due volte discriminati. Oltre alla loro tragica condizione, sempre più spesso a causa di problemi che potrebbero capitare a tutti noi e non di una ‘scelta di vita’, si vedono anche messi in secondo piano rispetto agli immigrati.

Ad esempio, vale la pena ricordare la storia dei senzatetto italiani che ogni sera si rifugiavano in un container di circa 12 metri quadrati con i loro 5 cani, in zona Quarto Oggiaro, a Milano. Perché per loro non c’era posto nei ricoveri: erano e sono riservati agli immigrati.

Un’inchiesta giornalistica del giornale locale raccontava:

Per usare il bagno occorre lasciare il rifugio e percorrere all’addiaccio un centinaio di metri per raggiungere l’ edificio adiacente in cui sostano decine di immigrati, che lì, nell’unico dormitorio della città aperto ai senzatetto con animali, i cani non ce li vogliono perché li considerano impuri.

Ecco perché Christian e Giovanna, Sara e Luca, Alberto e Santina, si sono dovuti trasferire in quella scatola di alluminio con i loro amici a quattro zampe: sono stati sfrattati dagli immigrati islamici.


«Questo non è un posto molto sicuro, ma è pur sempre un riparo. Qualche sera fa due ospiti del dormitorio si sono accoltellati, le risse non mancano, i litigi sono quotidiani, tuttavia dormire per strada è peggio. Quando passavo la notte sul marciapiedi, mi hanno anche rubato il cane. Poi Tony è riuscito a tornare da me, siamo insieme da undici anni», racconta Christian, 40 anni, mentre abbraccia il suo dobermann.

«I cani vengono rapiti per addestrarli ai combattimenti clandestini, o per essere venduti ai ristoranti cinesi», afferma Christian con convinzione. Santina, 45 anni, donna distinta ed elegante, annuisce stringendo la sua cagnolina Shiva di appena 4 mesi, ferita al naso proprio da un cane lottatore che l’ ha aggredita l’ altro ieri. Santina e suo figlio Alberto, 27 anni, si sono ritrovati scaraventati sul marciapiede un mese fa. Da Brescia sono venuti a Milano e da qualche giorno condividono il container con tutti gli altri.

«Quando non hai nulla e cerchi di andare avanti come puoi, sei più portato ad aiutare chi è in difficoltà e a comprenderlo», spiega Christian.

E oggi la situazione non è cambiata:


Italiani muoiono di freddo in strada perché immigrati li cacciano da ricoveri

L’assessore regionale alla sicurezza, polizia locale ed immigrazione, Riccardo De Corato, ha commentato la morte avvenuta all’ospedale San Carlo di un uomo di 76 anni soccorso ieri mattina in via Fratelli Zoia, dove era stato visto da alcuni residenti della zona riverso sulla strada innevata: Senzatetto di 76 anni muore di freddo per strada:




I senzatetto italiani vengono dopo gli immigrati. Non solo dopo i quasi 100mila ospitati tutt’oggi in hotel, anche rispetto ai loro ‘colleghi’ che vivono per strada perché nessuno li ha invitati in Italia.

Già è vergognoso che italiani finiscano per strada mentre i fan dei sacchetti di plastica piazzano oltre 200mila (cifre aggiornate) in hotel e appartamenti. E organizzano anche ponti aerei per farne arrivare altri 10mila. Ma alla vergogna si aggiunge altra vergogna, a sapere che poi vengono cacciati anche dai dormitori, nella Milano piddina, perché per i migranti i loro cani sono esseri impuri.

Qui, di impuro, c’è solo il PD. Che deve essere politicamente annientato. Insieme a tutto il governo del contagio e dell’invasione. Cacciato, come quell’abusivo al Quirinale.


Senzatetto di 76 anni muore di freddo per strada: a lui niente accoglienza in hotel

Si è accasciato al suolo e non si è più rialzato. È successo a un senza fissa dimora di 76 anni nella mattinata di lunedì 28 dicembre, in una Milano imbiancata da una fitta nevicata. A chiamare i soccorritori sono stati alcuni passanti dopo essersi accorti dell’uomo, steso al suolo e visibilmente bisognoso di aiuto. 













ci e’ concesso solo subire queste umiliazioni tacendo e chinando la testa. Ci hanno gia’ sottomesso come volevano, ma non e’ colpa loro. Se li conosceste sapreste pure che questo e’ quello che vogliono. Mi rivolgo con questa affermazione a quella mandria di sinistra che predica il “volemose bene” sulla base di una conoscenza islamica da sei politiko. Poi oltre a questi, ci sono quelli che sanno, ma sono perversi auspicando la nostra (e non la propria) distruzione.
Ecco, quelli sono i veri traditori del nostro retaggio, del nostro passato, dei nostri avi di cui disprezzano il benessere e le conquiste sociali che pagarono col loro sudore e anche con il loro sangue.
Mi piacerebbe vedere le nostre primule buoniste, quali sono la Boldrini, la Bonino, Fratoianni, Calenda, la Bellanova, la Lamorghese, e compagnia bella, andare a spiegare in Arabia Saudita e cioe’ nel cuore dell’islam il semplice fatto che quel profeta che ammirano e di cui seguono alla lettera i comandamenti, se vivesse oggi, sarebbe considerato un pedofilo, un assassino e pure un tantino nazista.
Ma loro non lo sanno o forse vogliono solo farci credere alla loro favoletta dove sono ( e invece noi no) tutti buoni.
Ecco loro sono i responsabili di questo macello sociale.






Quando questi infami se li mangiano, i cani, non sono “impuri”, eh?





Per i merdosi clandestini non dovrebbe esserci posto nemmeno nelle fogne.






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