sabato 27 giugno 2020

LEADER DESTRA DANESE CONDANNATO PER ‘RAZZISMO’ PERCHÉ CHIEDE ESPULSIONE ISLAMICI








LEADER DESTRA DANESE CONDANNATO PER ‘RAZZISMO’ PERCHÉ CHIEDE ESPULSIONE ISLAMICI






Abbiamo, di fatto, un leader politico che viene condannato in un Paese europeo, perché chiede il voto su una piattaforma elettorale che prevede, in caso vada al governo, l’espulsione dei non danesi dalla Danimarca.
Non vi sfuggirà l’enormità della cosa.
Il leader del partito danese Stram Kurs, l’avvocato Rasmus Paludan, è stato escluso dalla professione legale e condannato a tre mesi di prigione giovedì dopo essere stato dichiarato colpevole di razzismo. Colpevole di razzismo! E’ come condannare qualcuno perché preferisce il latte al caffè. Lattismo!
Stram Kurs (Linea Dura) si è presentato alle elezioni chiedendo il divieto dell’Islam e l’espulsione di centinaia di migliaia di musulmani.
Essenzialmente per questo, Paludan è stato condannato a 14 giorni di detenzione condizionale nel 2019 per discorso razzista. Ora dovrà affrontare un mese di reclusione con altri due mesi di sospensione condizionale dopo essere stato dichiarato colpevole di 14 diversi reati di razzismo.
Inoltre, come parte della sua condanna, Paludan è stato sospeso come avvocato per tre anni, la sua patente di guida è stata sospesa per un anno ed è stato multato per circa 40.000 corone danesi (circa 6mila euro), ha dichiarato il tribunale distrettuale in una nota.
Isabella di Castiglia condannata per razzismo. Siete ridicoli. Ci riprenderemo tutto e non potrete fermarci con i vostri loschi metodi Palamara in giro per l’Europa.






Strano non l’abbiano frustato in piazza e crocifisso!
Leggi?Giustizia?L’europa non ne ha!!!


Ma ormai purtroppo è diventato un crimine pretendere di vivere in un paese normale ed etnicamente omogeneo.



È ora di liberarci di tutti i musulmani e demolire tutte le moschee, che tanto sono solo centri di violenza per il loro inaccettabile fanatismo religioso



In Europa c’è il regime dei diritti umani. Peculiarità di questo regime è che il riconoscimento/garanzia dei diritti dei musulmani e di altri disperati ha valore assoluto. Ciò significa che questo obiettivo deve essere perseguito a ogni costo. La comunità può disgregarsi, il degrado può arrivare a livelli altissimi, ma il riconoscimento/garanzia dei diritti umani dei musulmani non può essere disatteso. Tutte le emozioni che contrastano questo obiettivo devono essere annichilite. Sono bandite, la rabbia, l’indignazione, la paura, il risentimento. C’è posto solo per l’accoglienza, la solidarietà, l’inclusione, la commiserazione, la condiscendenza. (vedi: dirittiumani.net/i-meccanismi-di-difesa-emotivi )




mi fa tristezza di questi magistrati handicappati mentali, specie se femmine… (femmine per via della vagina, le donne sono le femmine intelligenti), ma domani che ste bestie prenderanno il diritto al voto ed il conseguente potere ste troie di magistrate che oggi rompono il cazzo, ma lo sanno che dovranno vivere tutta la vita dentro il sacco nero?.. non conteranno un cazzo!.. varranno meno di una capra, saranno scopate da tutta la tribu, e la loro fregna (inutile! come il loro cervello), sara’ tagliata a pezzi con il clitoride oerche’ non hodano durante gli stupri, con la forbice?… brutte troie io prima di agire quando verra’ il tempo perche’ verra’.. aspettero’ che prima veniate eliminate, ringraziero’ i bussulmani per aver fatto pulizia poi vedremo il dafarsi!





Piano piano si rivela per quella che e’ l’europa, anticristiana e pro muslim.
Mi domando se anche le multinazionali diventeranno islamiche e halal.
Comunque eliminati i cristiani prevedo uno scontro tra islamici e sionisti.







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