IMMIGRATI FUGGONO DALLA ZONA ROSSA: È CACCIA A MONDRAGONE
IMMIGRATI FUGGONO DALLA ZONA ROSSA: È CACCIA A MONDRAGONE

Scriveva ieri il giornale di estrema sinistra FanPage sul caso dell’epidemia di coronavirus scoppiata a Mondragone tra gli immigrati:
“Fuggono dalla quarantena”. “Non rispettate le misure igienico-sanitarie dello Stato”. Ma è falso. Frasi e immagini di questo tipo sono apparse stanotte su diverse pagine social di Mondragone, dove da ieri la Regione Campania ha istituito la mini-Zona Rossa nell’area dei Palazzi ex Cirio, per un focolaio di Coronavirus che ha colpito la comunità bulgara. Frasi corredate da video che riprendono alcune persone in strada intente apparentemente a fare un trasloco. Ma la Polizia Municipale ha studiato le immagini e fatto le indagini sul posto, smentendo la circostanza.
A Mondragone, dopo una notte di follia ed evasione, sono stati effettuati più di 500 test.
Gli agenti della Municipale, i Carabinieri, e la Polizia hanno effettuato le ricerche su tutte le strade adiacenti gli ex Palazzi Cirio, tentando di trovare gli immigrati che hanno cercato di allontanarsi.
Questo dopo che il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha istituito la “zona rossa” allestendo un cordone sanitario intorno ai Palazzi Cirio. Evidentemente aveva scordato il lanciafiamme.
All’interno delle abitazioni risiedono centinaia di persone, soprattutto bulgare ma nella notte sono state migliaia le segnalazioni che hanno indicato che gli abitanti hanno tentato di eludere la quarantena e scappare in altre case.
Sono così subito scattate le ricerche, soprattutto in via Pescara, alle quali hanno collaborato la polizia, i carabinieri ed i vigili urbani.
Di questi fuggitivi, tra rom bulgare sono ancora ricercate.
Nessun commento:
Posta un commento