giovedì 25 giugno 2020

COVID 19 TORNA IN ITALIA TRAMITE I CLANDESTINI DELLA SINISTRA. L'ITALIA NON E' ESCE PIÙ DAL COVID 19 CON QUESTI CLANDESTINI INFETTI. 






IL CORONAVIRUS TORNA IN ITALIA CON GLI SBARCHI: COSI’ RISCHIAMO L’ESTATE

 






I casi si moltiplicano. Centinaia. Tante zone d’Italia rischiano di diventare ‘zona rossa’ in periodo estivo ‘grazie’ alla gestione sconsiderata dell’immigrazione.
CENTINAIA DI CASI TRA CLANDESTINI APPENA SBARCATI, ARRIVATI COME STAGIONALI SENZA CONTROLLI E QUELLI CHE OCCUPANO PALAZZI ABUSIVAMENTE: ORA E’ EMERGENZA. INTERE ZONE D’ITALIA RISCHIANO DI DIVENTARE ZONA ROSSA PER QUESTA FOLLIA. LA SICILIA, CHE ASPETTA I TURISTI, RISCHIA IL COLLASSO ECONOMICO: PENSATE CHE QUALCUNO VOGLIA PRENOTARE A LAMPEDUSA PIUTTOSTO CHE IN SICILIA COL RISCHIO DI TROVARSI CHIUSO IN HOTEL PERCHE’ SONO SBARCATI DEI CLANDESTINI INFETTI?

Si moltiplicano i casi di clandestini appena arrivati che risultano infetti. Con l’ultimo clamoroso caso che riguarda decine di immigrati scaricati dalla Sea Watch.

Sono 28 i clandestini positivi al Covid tra i migranti raccattati in acque libiche dalla Sea Watch e imbarcati sulla nave-quarantena Moby Zazà, in rada a Porto Empedocle (Agrigento). Questi dementi al governo prima li hanno fatti sbarcare, poi è arrivato il risultato del tampone: geni. 



E senza considerare quelli che sbarcano da soli e nessuno li individua:




Un rapporto pubblicato settimane fa, del resto, prevede una seconda ondata dell’epidemia di coronavirus – la seconda ondata è praticamente certa secondo tutte le previsioni – che arriverebbe dall’Africa a partire da gennaio 2021.
La seconda ondata dell’epidemia, infatti, secondo lo studio, arriverà dall’Africa e dalle Americhe. Vista l’attuale politica sugli sbarchi c’è da aspettarsi uno scenario da incubo.
Una minaccia che sarebbe stata discussa con i governatori di destra del Mezzogiorno; all’ordine del giorno, la pianificazione di una risposta sanitaria adeguata al pericolo imminente.
Secondo il dossier sarebbero entro la fine dell’anno saranno un milione e settecentomila le piccole e medie imprese a rischio default finanziario. Le previsioni sul Prodotto interno lordo vanno ben oltre quel già catastrofico -10 % stimato da diverse agenzie e dal Fmi: precipiterebbe a -14,7%, facendo perdere il lavoro a quasi 6 milioni e mezzo di italiani. Con un tasso di povertà al 22,7%. E una disoccupazione vicina al 20 per cento.
Questo, prima della seconda ondata.

L’attuale reggente di Forza Italia ha confermato le voci sullo studio:





Dopo i quasi 35mila morti causati dal governo che non ha voluto chiudere le frontiere ai cinesi, che alla fine saranno purtroppo più di trentamila, non possiamo che aspettarci un bis, questa volta con gli africani.
E la sinistra non lo capisce. “Capisco che l’ossessione per i migranti di Salvini lo tenga in piedi elettoralmente, ma l’ennesima strumentalizzazione chiarisce quanto se ne freghi della salute pubblica. Chi opera nel Mediterraneo va ringraziato. Non solo perché presta soccorso a persone che rischiano di finire annegate. Ma perché garantisce un presidio sanitario importantissimo”.
Lo scrive Erasmo Palazzotto (LeU) in una nota. “Chi viene salvato da assetti della società civile riceve la dovuta assistenza, uno screening sanitario e trascorre un periodo di quarantena come nel caso dei migranti soccorsi dalla Sea-Watch. L’alternativa? Sbarchi fantasma e decine di persone invisibili. Quando – conclude Palazzotto – la si finirà di soffiare sul fuoco dell’intolleranza, capendo che non aiuta nessuno?”.
L’alternativa, deficiente, è rimandarli indietro. Non tenerli in resort a spese dei contribuenti.


Per questo è urgente cacciare questo governo di abusivi. E il burattinaio sul Colle.
Ci stanno riportando il coronavirus sui barconi. La scelta folle dei porti spalancati dopo avere distrutto l’economia italiana chiudendoci in casa per mesi è criminale. La seconda ondata dall’Africa: un’ecatombe grazie agli sbarchi I casi nei centri di accoglienza si moltiplicano. E ora arrivano direttamente infetti sui barconi. Come in Sardegna.

In Calabria erano quasi due mesi che il coronavirus era scomparso: ora è tornato. Su un barcone. Ennesimo caso di coronavirus sui barconi. La situazione è fuori controllo. Dopo il tunisino risultato infetto qualche giorno fa dopo essere sbarcato in Sardegna, ora è la volta di clandestini scaricati a Crotone.




Più ci penso e più mi convinco che sia tutta una manovra per far fallire l’Italia
Quando saremmo cotti a puntino
Arriveranno cinesi turchi tedeschi olandesi e chi più ne ha li metta
E faranno compreranno le aziende a prezzi stracciati.


Lo scrivevo a febbraio. Il motivo per cui si è gridato al razzismo quando si chiedeva di chiudere le frontiere allora, era dovuto al fatto che poi non si sarebbe potuto riaprire il traffico dei migranti. Traffico su cui evidentemente certa politica lucra bene, ben oltre la dichiarata filantropia. Prevedibile quello che adesso succede e quello che faranno conte e Pd ( I 5s oramai sono una loro appendice). Piuttosto che chiudere i porti, si stracceranno le vesti per curarli tutti in Italia…. .. Più business più sorldi. Intanto ci terranno occupati con le devastazioni BLM che presenteranno come manifestazioni pacifiche, anzi risponderanno alle loro richieste con concessioni di ogni tipo.
Sarà un autunno interessante.



Ora non ci resta che aspettare una seconda quarantena come quella di Febbraio. Sono curioso di vedere se stavolta i coglioni italiani si metteranno a cantare e ballare sui balconi.

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