mercoledì 10 maggio 2023

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, TORINO

AFRICANO SPEZZA DITO E DENTI A DUE DONNE: SUBITO LIBERATO ASSALE NUDO AUTOMOBILISTI

MAGGIO 9, 2023

















































Serata di lavoro quella di domenica 7 maggio 2023 per i carabinieri della stazione di Cuorgnè che sono dovuti intervenire nel centro di Borgiallo. Qui un 20enne sudanese, seguito da una comunità, ha iniziato a vagare seminudo e a un certo punto si è seduto per terra sull’asfalto della strada provinciale 45, costringendo alcuni automobilisti a fermarsi.

La pattuglia è riuscita, non senza faticare, a convincerlo a spostarsi. È stato poi trasportato in ambulanza all’ospedale di Ivrea.

Perché vanno anche ‘convinti’.

L’africano pochi giorni prima era stato protagonista dell’aggressione di due donne a Banchette:

Esce dall’ospedale di Ivrea senza alcuna autorizzazione e aggredisce due donne.

È successo lo scorso lunedì, 1 maggio 2023, nella zona di via Roma a Banchette. Protagonista un 20enne con problemi di natura psichiatrica, poi denunciato dalla Polizia di Ivrea per lesioni.

Il ragazzo, dopo essere uscito dall’ospedale eporediese – dove era ricoverato – ha iniziato a girare, arrivando nella vicina Banchette.

Qui, senza alcun motivo di fondo, ha prima aggredito una ragazza, spintonandola a terra e provocandole alcune escoriazioni e la rottura di un dente.

 E, ancora, una signora che era intervenuta per aiutare la giovane: per lei la frattura di un dito.

L’allarme è stato dato da altri passanti, che nel frattempo erano riusciti ad aiutare le due donne e a evitare che il 50enne potesse aggredirle ulteriormente.

Africano nudo blocca la strada

Una cosa ridicola. Questo spezza un dito ad una donne a all’altra spacca i denti: libero.

Proprio alle Banchette i Carabinieri hanno aperto una “stanza di ascolto per le donne vittime di violenza”:

https://www.google.com/search?q=banchette+donne&oq=banchette+donne&aqs=chrome..69i57j33i160l4.2467j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Le ascoltano e poi liberano i loro stupratori africani mezzi nudi in giro. Questo è lo Stato italiano. Un’istituzione ridicola.

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