BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO
SPOGLIATA E VIOLENTATA DA TRENTA NORDAFRICANI SU COCCI DI VETRO A MILANO
MAGGIO 2, 2023
“Lui era accanto alle vittime e faceva muro, assieme al branco, mentre la ragazza veniva brutalmente aggredita e violentata sui cocci di bottiglia”.
Con queste parole, nel corso della requisitoria, il pm di Milano Alessia Menegazzo ha chiesto una condanna a 6 anni di reclusione per il marocchino con cittadinanza italiana Abdallah Bouguedra, 22 anni e nato a Torino, a processo con rito ordinario per una delle violenze sessuali di gruppo, e in particolare uno degli episodi più gravi ai danni di una 19enne che era in compagnia di un’amica, nella notte di Capodanno del 2022 in piazza Duomo.
“Lui era accanto alle vittime e faceva muro, assieme al branco, mentre la ragazza veniva brutalmente aggredita e violentata sui cocci di bottiglia”.
Con queste parole, nel corso della requisitoria, il pm di Milano Alessia Menegazzo ha chiesto una condanna a 6 anni di reclusione per il marocchino con cittadinanza italiana Abdallah Bouguedra, 22 anni e nato a Torino, a processo con rito ordinario per una delle violenze sessuali di gruppo, e in particolare uno degli episodi più gravi ai danni di una 19enne che era in compagnia di un’amica, nella notte di Capodanno del 2022 in piazza Duomo.
A carico dell’immigrato, uno dei cosiddetti ‘nuovi italiani’, ha chiarito il pm, c’è l’ormai famoso video, realizzato da una testimone oculare col telefonino, che lo riprende (“aveva le punte dei capelli tinte di biondo”) con addosso gli abiti che poi gli sono stati sequestrati quando fu arrestato. E pure la testimonianza della 19enne: “Ho visto quello con la giacca rossa di fianco a me”, ha dichiarato anche nell’incidente probatorio confermando il riconoscimento di Bouguedra.
Questo stupro, nelle statistiche, sarà uno stupro commesso da italiani.
Ma per violentata così si intende, erano in 40 e i video li abbiamo visti, non c’è stato un rapporto sessuale, ma l’aggressione e poi l’hanno spogliata e gli hanno messo le mani ovunque quello si, sempre di violenza sessuale si tratta d’accordo, ma è diverso dallo stupro, comunque… quando impareranno queste ragazzine che l’Italia non è un paese sicuro e che gli africani non sono tutti bravi buoni e santi come gli hanno inculcato nel cervello i progressisti di sinistra.
E poi dov’è sta sta Milano bella da Dio? Il costo della vita è superiore a quello di Dubai, crimini e delinquenza alle stelle, un drink con l’oliva sul bicchierino ti costa 20 euro, piena di omosessuali e pervertiti vari, fiumi di droga, tasse che soffocano(come in tutta Italia)… quindi bella de che? A Dubai la vita costa meno e hai anche la garanzia di poter vivere senza il rischio di essere ammazzati e rapinati o stuprate(per le donne), e ovviamente paghi briciole di tasse rispetto all’italia. Quindi Milano bella del diavolo altro che bella da Dio….