giovedì 6 aprile 2023

 BREAKING NEWS

IMMIGRATI NE HANNO STUPRATA UN’ALTRA: VIOLENTATA SUL TRENO DEI PENDOLARI

APRILE 5, 2023

































Ne stuprano tre al giorno. Una vera e propria emergenza.

Aveva chiesto informazioni a un uomo su come raggiungere Bergamo. Poi, se l’è ritrovato nello scompartimento vuoto: «Mi ha immobilizzato, mi baciava, mi sentivo toccare dappertutto». È stata portata in ospedale a Treviglio.

Alla stazione del Passante di Porta Garibaldi, si sono scambiati poche parole. Lei chiedeva come raggiungere Bergamo e lui le ha indicato il treno delle 10.26 con Treviglio come destinazione. Quell’uomo se l’è poi ritrovato nello scompartimento e, poco dopo la partenza, è iniziato l’incubo. Una ragazza di 21 anni ha denunciato di avere subito una violenza sessuale oggi (5 aprile 2023) sul treno dei pendolari, a metà mattina, lungo una tratta frequentatissima. Portata in pronto soccorso all’ospedale di Treviglio, ancora sotto choc, è lei stessa a raccontare quei drammatici attimi: «Senza neanche accorgermene, mi ha afferrata e tirata verso di sé. Mi ha costretta a stendermi con la forza sui sedili, poi mi è salito sopra mentre io ero stretta tra il finestrino e un sedile».

 Dunque, il treno era partito da Milano Porta Garibaldi, alle 10.26. La giovane si è fidata delle indicazioni dell’uomo, sui 40 anni, dalla pelle scura, forse sudamericano. È salita sul treno diretto a Treviglio, dove probabilmente pensava poi di proseguire verso Bergamo. Dopo che l’unico passeggero presente nel loro scompartimento si è spostato, il quarantenne le è stato addosso: l’ha afferrata alle spalle e spinta verso di sé, stringendola tra il sedile e il finestrino. «Ha iniziato a baciarmi in bocca e sul collo, mi sono sentita le mani addosso dappertutto – dice, stravolta, la ragazza -. Avevo i pantaloni abbassati. Per lo choc ho perso conoscenza». Poi, però, è riuscita a riprendersi. «In un momento di lucidità – prosegue -, ho urlato più forte che potevo e gli ho sferrato un colpo sotto il mento. Ho iniziato a correre finché ho trovato il controllore e con lui siamo corsi fino in cima al treno, dove c’era la polizia. Le porte del treno sono state immediatamente chiuse, è stata fatta arrivare una pattuglia, ma lui era riuscito a scappare, credo tra Forlanini e Porta Vittoria».

Il treno ha subito un’interruzione per una quarantina di minuti. Dell’uomo, nessuna traccia. Probabilmente è fuggito a una delle fermate fatte mentre la 21enne cercava il controllore. La vittima è stata poi soccorsa e trasportata in ambulanza (in codice giallo, di media gravità) all’ospedale di Treviglio. La polizia ferroviaria ha subito avviato le indagini e risentirà la ragazza per formalizzare la denuncia.










Intanto il controllore dormiva tranquillo. I treni pendolari ormai sono talmente pieni di clandestini aggressivi che i controllori si nascondono. A questo punto sarebbe giusto mettere guardie armate sui treni a tutela dei passeggeri onesti. Spero la ragazza denunci il gestore della linea per mancata tutela e incolumità del passeggero.

















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