sabato 15 aprile 2023

 BREAKING NEWS, DOSSIER ACCOGLIENZA, INVASIONE

SINDACI PD RESPINGONO FIGLI IMMIGRATI: “SONO TROPPI, NON SAPPIAMO DOVE METTERLI”

APRILE 14, 2023





























I sindaci Pd sono uno scherzo della natura. Una sorta di esperimento genetico di qualche essere alieno: come vive un uomo senza cervello?

Hanno scoperto che gli immigrati non sono una risorsa. Che i genitori scaricano in Italia i figli presunti minori perché una legge del Pd impone di mantenerli fino alla maggiore età. Legge che la sciroccata non elimina. Anche lei deve essere un esperimento alieno.

E allora vogliono diffonderli su tutto il territorio: no, la soluzione è affidarli alle proprie ambasciate e rimandarli a casa. Parliamo di Paesi come l’Albania, l’Egitto, la Tunisia.

“Siamo preoccupati per le concentrazioni di minori stranieri non accompagnati su determinati Comuni.

Servono meccanismi per evitare queste concentrazioni altrimenti la situazione diventa ingestibile”.

Lo dichiara il sindaco di Prato e delegato Anci all’Immigrazione, Matteo Biffoni.
“Sono due anni – spiega Biffoni – che chiediamo misure urgenti per affrontare il tema della gravosa situazione dei minori stranieri non accompagnati rintracciati e in carico ai Comuni. La prima volta abbiamo scritto al ministro Lamorgese, era aprile 2021, fino ad arrivare a dicembre 2022, quando abbiamo consegnato al ministro Piantedosi un documento articolato, per rappresentare al Governo, ancora una volta la situazione”.

Ricordando come negli ultimi tre anni le segnalazioni di minori stranieri non accompagnati presenti in Italia siano triplicate, passando dagli oltre 6.000 di febbraio 2021 ai quasi 20.000 dello stesso mese del 2023, il sindaco ribadisce che Anci “ogni volta ha sollevato il tema con proposte concrete e immediatamente operabili. Non sappiamo più come dirlo”.

“Come ha ben detto ieri il sindaco Beppe Sala parlando dell’emergenza su Milano – sottolinea ancora Biffoni – vanno attivati con urgenza meccanismi che consentano di evitare le concentrazioni sul territorio di pochi Comuni, rendendo il fenomeno ingestibile. Il primo di questi meccanismi – rimarca ancora il sindaco di Prato – è la rete Sai, che però è satura ormai costantemente. Per questo a ogni occasione Anci ha chiesto che la capienza per i minori stranieri non accompagnati sia ampliata. Lo abbiamo richiesto anche in sede di conversione cosiddetto dl Cutro ma abbiamo appena saputo che questa proposta è stata ancora una volta respinta in Parlamento. Si respinge dunque una proposta che è una risposta essenziale alle urgenze dei Comuni, mentre si procede con soluzioni sempre emergenziali su un fenomeno duraturo che andrebbe gestito con misure strutturali”.

La misura strutturale è rimandarli a casa propria. Semplice. Non farli mantenere dagli italiani a 100/200 euro al giorno.








Sta sciacquetta della meloni cosa cazzo aspetta ad abrogare la legge zampa, lei è l altro a QI ridotto tale salvini?
Possibile che in Italia tutti i coglioni senza palle e ne cervello vanno a fare i politici? E che cazzo, le tasse fatevele pagare dai negri a questo punto!




La distribuzione capillare su tutto il territorio nazionale è l’AUSVIZZAZIONE d’Italia.






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