giovedì 18 novembre 2021

PORCI ISLAMICI DEL PD DELLA SINISTRA, ACCOLTELLANO RAGAZZO ITALIANO PERCHE' HA DIFESO LA SUA RAGAZZA





 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, VENEZIA

IMMIGRATI ESIGONO SESSO DALLA SUA RAGAZZA, ACCOLTELLATO ITALIANO CHE LA DIFENDE

NOVEMBRE 18, 2021







































Lui 22 anni, residente al Lido, rugbista e cameriere in un locale a Rialto. Lei 17 anni, mestrina, studentessa in stage nello stesso locale nel cuore di Venezia. Oltre che colleghi i due sono amici e per quello all’1 di ieri notte si erano seduti su una panchina del parco Papadopoli a chiacchierare prima di salutarsi dopo un turno di lavoro. E in quel parco sono stati aggrediti a colpi di spray al peperoncino, spintoni e una coltellata che ha tagliato dal labbro al mento il volto del ragazzo.

I due ragazzi stavano parlando quando alla coppia di amici si sono avvicinati alcuni ragazzi: nel loro racconto fatto alla polizia già mercoledì mattina – così come nella denuncia che andranno a depositare nei prossimi giorni – il ventiduenne e la 17enne parlano di un gruppo di stranieri. Due, in particolare, avevano raggiunto la panchina sulla quale il ragazzo e la ragazza erano seduti a confidarsi. I due, sconosciuti, avevano cercato un approccio provando a intromettersi e facendo di tutto per attirare l’attenzione della 17enne. Lei, però, li aveva respinti più volte in maniera decisa senza però riuscire a farli demordere.

Come se non avessero sentito le parole e i «no» della ragazza, i due avevano continuato a importunare la coppia di amici provocando la reazione del ventiduenne, messo in mezzo tra loro e la diciassettenne. Un comportamento e una difesa diventati il pretesto per scatenare la loro reazione. Dalle tasche, avevano estratto delle bombolette di spray al peperoncino spruzzandolo sul viso della ragazza e del suo amico per respingerli. E più i due giovani camerieri avevano cercato di difendersi, pur vedendoci sempre meno, più i due aggressori li avevano colpiti spintonandoli e buttandoli a terra. Quando poi il ventiduenne era riuscito a bloccare uno dei due, come risposta si era visto arrivare una coltellata in volto che lo aveva tagliato dal labbro al mento.

Con lui a terra e la ragazza stordita dallo spray urticante, i due aggressori avevano rubato il possibile dalla borsa della ragazza per poi fuggire. Erano passati alcuni minuti prima che la mamma della ragazza riuscisse a contattare la figlia, ancora sotto choc. Era stata la donna a chiamare la centrale operativa della polizia raccontando che sua figlia e un amico erano stati aggrediti. Quando la donna li aveva raggiunti con il bus a piazzale Roma, i due erano seduti su una panchina. Sul posto anche una pattuglia della polizia e un’ambulanza del Suem 118.

La ragazza, visitata per le conseguenze dello spray spruzzato in volto, era stata dimessa subito mentre il ventiduenne era stato portato al pronto soccorso dell’Angelo: 4 punti di sutura per una ferita all’apertura della bocca, altri 4 punti sotto il naso, 7 sopra l’occhio e una ferita di 5 centimetri sulla testa frutto del lancio subito sulla pedana dei taxi, oltre alle ecchimosi per i calci e i pugni ricevuti nell’aggressione.










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