mercoledì 17 novembre 2021

GUALTIERI E' COME LA RAGGI:





 BREAKING NEWS, INVASIONE, ROMA

RESIDENTI IN RIVOLTA PER L’ALLOGGIO POPOLARE DATO AI ROM INVECE CHE A ITALIANI: “QUI NON ENTRATE”

NOVEMBRE 16, 2021









































Rivolta a San Basilio contro l’assegnazione di un alloggio a una coppia di anziani rom. Proprio nel quartiere dove il sindaco Gualtieri aveva chiuso la sua campagna elettorale.


L’alloggio Ater del lotto 20 di San Basilio è stato assegnato regolarmente – perché le regole sono contro gli italiani – ma i residenti hanno impedito alla coppia di zingari di prenderne possesso.

I due rom provengono dal campo nomadi di via Salviati. Avrebbero dovuto prendere possesso della casa ma hanno trovato la serratura cambiata. Gli inquilini dello stabile sono scesi in strada e la coppia, accompagnata da uno dei loro figli e dall’ufficio speciale rom e sinti del Campidoglio hanno chiamato le forze dell’ordine.

Polizia e carabinieri, arrivati sul posto, hanno cercato di convincere i residenti.

L’abitazione, come ha precisato uno degli addetti dell’ufficio speciale capitolino per il piano rom al cronista del Messaggero, rientrava in un accordo di autorecupero. In buona sostanza, i due anziani fruitori si sarebbero fatti carico dei lavori di ristrutturazione. I costi della manutenzione sarebbero poi stati detratti dagli affitti. “Eravamo venuti proprio per quantificare i lavori da fare”, ha raccontato Najo un altro dei figli della coppia. “La scorsa settimana sono venuti a vederla per firmare l’assegnazione, sono entrati e usciti senza problemi, ora invece la serratura è stata cambiata”. I residenti, però, non hanno voluto saperne: “Quella casa è inagibile e non può essere abitata, tempo fa ci fu una grave fuga di gas e dovettero intervenire i vigili del fuoco”, hanno spiegato. “Oltre al fatto che abbiamo già accolto due famiglie straniere e secondo noi abbiamo dato, adesso basta”. A dir loro, gli stranieri non dovrebbero essere concentrati in una sola palazzina: “Ospitiamo già una coppia romena e una del Perù. Noi abbiamo dato”, ha aggiunto un residente. Nonostante l’intervento degli agenti di polizia e delle Forze dell’Ordine, Zehera e Nhao sono stati costretti ad andare via: “Abbiamo paura”.

Bene.

I residenti sono furiosi, raccontano che quell’alloggio non può essere abitato, che tempo fa c’è stata una fuga di gas con intervento dei vigili del fuoco e spiegano che nel lotto ci sono già altre famiglie di stranieri.

Non vi sono state proteste violente, anche se i due rom destinatari dell’appartamento dicono ora di avere paura. Anche se non intendono rinunciare alla casa che il Comune ha dato loro, nonostante i problemi di inagibilità. Episodio analogo, con blocchi stradali da parte dei residenti, si verificò nel 2019 a Casal Bruciato sempre per l’assegnazione di alcuni alloggi popolari ai rom.

Stanno dando le vostre case a rom e immigrati. Ve li impongono nei quartieri.




bisognerebbe sapere anche quante dosi di vaccino
si sono gia sparati, questi residenti o deficienti.

Da li e’ anche possibile capire quale e’ il loro spessore mentale
e se gli permette di capire che questi zingari,
grazie al partito unico (in cui da sempre, ci sta dentro anche la lega)
sono gia italiani da tanto tempo,
con tutti i diritti acquisiti.

Se vuoi sgomberare i campi rom, costruiti con Alemanno e Marino
devi dare gli alloggi a chi ne ha diritto,
come ad un qualsiasi italiano.

Altrimenti ti tieni i campi Rom, in centro urbano
con tutto cio che e’ annesso e connesso .


ricchione le case agli zingari li danno le puttane e gli handicappati del m5merde e il …gran maestro di sti cojoni ciampolikkio, ma sta zitto.sta!





Se i leg histi non navigaste
nella ignoranza piu cupa e tetra
sapreste che
la Raggi, ha sgomberato i campi rom
creati durante la giunta Alemanno e Marino



Caronte!Quella che regge lo striscione é gnocca quindi c’ha ragione!Punto!🤣🤣🤣
Non si discute con la patata!!!






Avete votato la sinistra con gualtieri (minuscolo). Ed ecco a voi, signore e signori, i risultati



Hanno votato l’Ivan Graziani dei voantri e del bella ciao.
Ora tocca sostituire al Campidoglio la lupa con una cinghiala.




Vivo in un comune della Toscana di 25.000 abitanti a guida PD.
Negli ultimi 15 anni gli alloggi popolari sono stati quasi tutti assegnati a stranieri extracomunitari.
A mano a mano che muoiono i vecchi proprietari italiani – gli alloggi che si liberano – vengono assegnati a stranieri.
Ho veduto casualmente la graduatoria degli aventi diritto su 20 nomi 18 erano di stranieri.



Non pagano un cazzo, nemmeno affitto o bollette: tutto a carico del contribuente che si ferma a imprecare se il suo gestore municipale gli aumenta i costi in bolletta.
Ormai un condominio popolare ha più o meno la stessa popolazione di un carcere.












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