CHI NON HA VISTO IL PROPRIO FIGLIO O LA PROPRIA FIGLIA PORTARE VIA SENZA SAPERE IL PERCHE', NON SA COSA SIGNIFICA. NON SA NEANCHE COSA VUOL'DIRE TROVARE SCRITTO NELLE RELAZIONI FALSE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI ( IL PADRE E' VIOLENTO, IL PADRE E' MALATO DI MENTE, IL PADRE E' INCAPACE DI GESTIRE L'ESIGENZE DEL MINORE, MA SOPRATTUTTO, NON SA COSA SI PROVA QUANDO GLI STESSI ASSISTENTI SOCIALI TI DIPINGONO FALSAMENTE COME UNA PERSONA SPORCA, BISOGNOSA DI FARMACOLOGICI, MA NON SA NENACHE COSA SI PROVA QUANDO GLI STESSI DIPINGONO FALSAMENTE I NONNI DI 60 ANNI COME DUE SOGGETTI DA RICOVERO
BIBBIANO, IL PAPÀ: “MI ACCUSARONO DI OMOFOBIA E DIEDERO I BIMBI AI GAY: DISSERO CHE DOVEVO ADEGUARMI”
NOVEMBRE 11, 2021
Bibbiano è stato un esperimento. Il ddl Zan era la legalizzazione del sistema già sperimentato.
Nel giorno della prima udienza per il “sistema Bibbiano”, un padre ha deciso di raccontare quanto accaduto ai suoi figli di 3 e 5 anni.
L’incubo peggiore per ogni genitore si era materializzato per questo padre, che senza capire cosa stesse succedendo è piombato in un calvario lungo tre anni: “Rimasi basito da quell’affermazione mancando il contesto socio-economico disagiato, anzi tutt’altro, non essendoci violenza su minore, denuncia o maltrattamento. A quell’epoca ero separato, mia moglie si è accompagnata con una donna. La Anghinolfi, che era responsabile dei servizi sociali e anche del movimento Lgbt, pensò bene di accusarmi di omofobia e di togliermi i figli perché, mi disse, dovevo adeguarmi ad accettare le relazioni di genere”. L’uomo ha spiegato che i “due bambini li collocarono così presso la mia ex moglie e la sua compagna, mentre il più grande 13enne è sempre rimasto con me, evidentemente meno propenso per l’età al plagio e alla manipolazione”.
Il padre poi prosegue con la decisione, assunta un anno dopo, dal tribunale: “Il 18 giugno 2019, precisamente un anno più tardi, c’è stata l’udienza di divorzio e la palla è passata al tribunale ordinario dove fortunatamente ho avuto la possibilità di avere un contraddittorio. Il magistrato mi ha voluto credere, il 27 giugno ci sono stati gli arresti e i miei figli sono tornati a casa”. Tutta questa vicenda, che ha causato una condizione di stress al genitore, ha avuto ripercussioni anche sui due bambini: “Sono stati molto traumatizzati, al piccolo di 5 anni e mezzo hanno attaccato la famosa ‘macchina dei ricordi’. Gli davano la scossa per fargli dire cose non vere, quando diceva che voleva tornare a casa dal papà gli rispondevano che non li volevo, che preferivo il più grande rimasto con me, che la nonna non voleva né lui né il fratello”. Quindi conclude: “Il risultato è che mio figlio ha ancora ricominciato a farsela addosso. La sentenza di oggi magari ci darà giustizia, ma i traumi che questi bambini si portano addosso sono da valutare”.
Quando parliamo del Partito Di Bibbiano, che invitava la Anghinolfi in Parlamento a parlare di bambini e affidi, non siamo in presenza di un’alternativa politica, ma di un’associazione a delinquere: noi e loro non possiamo stare nello stesso universo.
Bibbiano e il ddl Zan sono due facce dello stesso sistema: volevano legalizzare l’abominio.
Mi sa che mò qualcuno di loro dovrà adeguarsi alle minchie dei negri del gabbio…
La naturale reazione di un padre quando ti dicono che ti portano via i figli, dovrebbe essere di fare a pezzi a mani nude chi te lo ha detto.