BREAKING NEWS, ESTERI, INVASIONE
BARBARI ISLAMICI ASSALTANO IL CONFINE POLACCO ARMATI DI SPRANGHE: RESPINTI CON CANNONI AD ACQUA – VIDEO
NOVEMBRE 16, 2021
Quando dicevamo che l’intifada palestinese sarebbe arrivata in Europa, intendevamo questo. Ma questa è solo la fase iniziale, poi avverrà nei quartieri, come già avviene in Francia ogni giorno, e come avviene anche nelle periferie delle nostre città del nord. Sono eserciti invasori. Il comportamento è identico a quello dei Barbari: solo che la tecnologia, oggi, ci mette in una posizione di vantaggio che i nostri avi non avevano.
Il problema è che la stessa evoluzione che ha portato questo salto tecnologico ci ha anche reso più deboli: il pietismo è la malattia dell’Occidente. Perché non si spara ad altezza uomo, eliminando l’invasore una volta per tutte? Perché poi ci sarebbero i pianti delle vedove in calore dell’accoglienza.
Nella giornata di ieri la Polonia ha confermato che a dicembre inizierà a costruire una vera e propria barriera al confine con la Bielorussia. Il via libera ai lavori era stato dato il mese scorso dal Parlamento polacco. Il ministro dell’Interno, Mariusz Kaminsk, nei giorni scorsi aveva inoltre descritto la struttura che nei piani di Varsavia sarà completata entro la metà del 2022: “Sarà lunga 180 chilometri, alta 5,5 metri e verranno utilizzate le soluzioni più moderne“. Si tratta di “un investimento assolutamente strategico e prioritario per la sicurezza della nazione e dei suoi cittadini”, ha precisato Kaminski. Dal 15 dicembre, i lavori per la costruzione del muro andranno avanti 24 ore al giorno su tre turni. Il costo totale stimato della barriera è di circa 353 milioni di euro e i 180 chilometri indicati corrispondono più o meno alla metà della lunghezza del confine tra Polonia e Bielorussia.

Nessun commento:
Posta un commento