mercoledì 3 novembre 2021

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REDDITO CITTADINANZA, ALTRI MIGLIAIA DI LADRI: ANCHE MOGLI E MADRI BOSS E IMMIGRATI IN PORSCHE

NOVEMBRE 3, 2021




























Reddito di Cittadinanza anche a boss e terroristi islamici:

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Sono 2.441 i ‘furbetti’ del Reddito di cittadinanza scoperti nella provincia di Napoli nell’ambito della campagna dei controlli messa in campo dai Carabinieri sulla verifica della legittimità della percezione del sussidio. E tra loro anche mamme e mogli di boss della camorra e persone legate alla criminalità organizzata. Delle 2.441 persone alle quali è stato revocato il beneficio su tutto il territorio della provincia partenopea, 716 sono state quelle denunciate per truffa ai danni dello Stato. Tra i denunciati, 422 hanno pregiudizi penali e, di questi, 64 per associazione di tipo mafioso. Il denaro sottratto indebitamente allo Stato dai 2.441 “furbetti” è stato quantificato in oltre 5 milioni di euro. I controlli sono stati effettuati da giugno a oggi e hanno visto impegnati tutti i reparti territoriali e il Comando Carabinieri Ispettorato del Lavoro con la collaborazione dell’Inps.


Immigrato con la Porsche e il reddito di cittadinanza: scoperto con altri 116 ai domiciliari

Dopo il caso di Treviso, con 116 furbetti del Reddito di cittadinanza scoperti e denunciati, un altro caso molto simile arriva oggi da Brescia. Uno dei denunciati era un immigrato agli arresti domiciliari intestatario di una Porsche nuova e di altre fuoriserie. Reddito di cittadinanza a 116 ricchi immigrati: dal senegalese alla Maserati, alla kosovara …





Diverse le persone legate alla criminalità organizzata finite nelle maglie dei controlli sulla legittimità della percezione del reddito di cittadinanza svolti dai Carabinieri tra Napoli e provincia. Un esponente di spicco del clan camorristico Frizziero, attivo nella zona di Mergellina a Napoli, pur sottoposto agli arresti domiciliari per associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione e diverse condotte aggravate dal metodo mafioso in materia di sostanze stupefacenti e armi, è risultato beneficiario indiretto del reddito di cittadinanza che veniva percepito dalla moglie convivente.

Cinque beneficiari sono stati invece arrestati nel settembre del 2020 dai Carabinieri della compagnia Vomero perché ritenuti gravemente indiziate di sequestro di persona a scopo di estorsione con aggravante mafiosa in quanto legati al clan Amato-Pagano. Tra i beneficiari del reddito di cittadinanza si leggono nomi di appartenenti al gruppo camorristico dei Cifrone, imputati per estorsione e rapina. Tre dei Balzano, imputati di associazione per delinquere di stampo mafioso, ricettazione, detenzione abusiva di armi. E ancora due spacciatori, un rapinatore e un uomo arrestato per detenzione di arma comune da sparo. Sono invece 10 gli affiliati al clan Grimaldi-Vanella Grassi arrestati durante l’operazione “Cupola” del 2020 per associazione per delinquere di stampo mafioso, che percepivano il reddito di cittadinanza.

E come loro migliaia di immigrati:

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MIGLIAIA IMMIGRATI HANNO RUBATO IL REDDITO DI CITTADINANZA: ANCHE PER FINANZIARE LO SPACCIO DI DROGA

Ancora su questa notizia: Migliaia immigrati hanno rubato il Reddito di Cittadinanza La Procura di Genova ha individuato almeno 500 immigrati che hanno chiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza senza averne i requisiti. A trasformare il danno anche in una beffa è il fatto che molti dei percettori sono passati dall’Italia per un breve …





E POI CI SONO QUELLI ‘REGOLARI’:





Paghiamo il reddito di cittadinanza a 400mila immigrati e rom

Tra gennaio e marzo 2021 sono stati quasi 400mila immigrati che hanno percepito il l Reddito o pensione di cittadinanza. Sono i dati dell’Osservatorio Inps. L’importo medio è stato di 553 euro. Parliamo del 13 per cento del sussidio riguardo una popolazione di riferimento che rappresenta l’8 per cento dei residenti. 






Nell’area di Nola i carabinieri della compagnia locale hanno denunciato un 48enne affiliato al clan Russo, ora in carcere, poiché era riuscito a ricevere per mesi denaro dallo Stato senza averne alcun diritto. Stessa sorte per un parcheggiatore abusivo di 38 anni, nolano anche lui. Tra i comuni di Marano, Mugnano, Villaricca, Calvizzano e Melito sono 80 le persone denunciate, 25 le figure di spicco della criminalità organizzata locale che rientrano nel novero dei percettori illeciti del reddito di cittadinanza. Si tratta di familiari di affiliati ai clan Nuvoletta, Orlando, Polverino, Amato-Pagano e De Rosa-Pianese che sono riusciti a ricevere il sussidio del Governo senza averne titolo.

Tra questi figura la moglie di un affiliato dei Polverino, la moglie del nipote del capo clan dei Polverino, la madre di un affiliato agli Amato Pagano e il fratello di un esponente dei Nuvoletta. Anche il figlio di uno degli elementi di spicco del clan Nuvoletta è riuscito ad ottenere 6.500 euro con il reddito di cittadinanza, e così la nipote di un elemento apicale del clan Orlando, ora detenuto: per lei oltre 19.000 euro in benefit ottenuti illecitamente.






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