mercoledì 17 novembre 2021

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, EMILIA, VIDEO

TUNISINO SGOZZA 2 BAMBINI, LA SUOCERA E LA MOGLIE ITALIANA A SASSUOLO: “ERA TANTO INTEGRATO”

NOVEMBRE 17, 2021









































Dopo il caso dell’altro giorno:



Migrante sgozza bimbo di 10 anni a Viterbo: è l’integrazione

Un bambino di 10 anni è morto colpito al collo con un coltello da cucina nella sua abitazione a Vetralla, a Viterbo. E’ accaduto oggi pomeriggio. Inutili i soccorsi per il piccolo, morto poco dopo. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri impegnati nelle indagini, il piccolo sarebbe stato ferito per ‘errore’ dall’ex compagno della …




Un altro immigrato che fa una strage di bambini.

Sassuolo, 17 novembre 2021 – Ha sterminato tutta la sua famiglia a coltellate per poi uccidersi. Le vittime sono una mamma sassolese di 43 anni e i suoi due bambini di 5 e 2 anni. Sotto ai colpi dei fendenti è morta anche la mamma di lei, 64 anni. Stati trovati tutti senza vita, in una scena che anche i poliziotti più esperti hanno faticato a reggere. La scoperta è avvenuta nel pomeriggio in un appartamento al civico 28 di via Manin a Sassuolo, paese sulle prima colline di Modena, famoso per il distretto ceramico.

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A ucciderli tutti – questa la prima ricostruzione degli investigatori – è stato il padre di famiglia, un uomo di origine tunisina di 38 anni, che si è poi tolto la vita. A fare scoprire l’immane tragedia è stata una ragazzina di 11 anni, figlia di una precente relazione della donna che viveva con la mamma e quel suo nuovo compagno: quando nessuno si è presentato a prendere la ragazzina a scuola e nessuno ha risposto alle telefonate dell’istituto, si è capito che era successo qualcosa di grave. E così le forze dell’ordine si sono presentate n via Manin.

Pochi i particolari che trapelano: quasi certamente l’uomo ha usato un grosso coltello per compiere la strage: non è ancora chiaro se abbia usato la stessa arma contro sé stesso. La polizia scientifica ha raccolto tutti i rilievi possibili per ricostruire il pomeriggio di follia. Secondo quanto riferito da un’amica della vittima, la donna uccisa le aveva fatto ascoltare un audio registrato col suo telefonino nel quale il compagno la minacciava di morte. Ciò sarebbe avvenuto circa due settimane fa.

Lui, magrebino da anni a Sassuolo, era ben integrato: lavorava in un supermercato della zona e abitava con una donna italiana, la madre dei suoi due figli, che invece era impiegata come donna delle pulizia in città. Ci sono pochi punti chiari, ma non sembra che la coppia avesse problemi di soldi.

I due bambini uccisi erano nati dalla loro unione, mentre l’unica sopravvissuta, la ragazzina di 11 anni, era figlia soltanto della donna e frutto di una precedente relazione.

Tutto sommato, è andata bene. Comunque, ricordate, era ben integrato.

Chiunque si metta in casa questa gente è un nemico di se stesso e del popolo. Non deve essere permesso a donne di avere la patria potestà di figli italiani da portarsi nella casa di uno di questi.






emilia terra di froci , di comunisti e di coglioni






Chissà Werner che cosa scriverà…




La dimostrazione, per chi ancora avesse qualche dubbio, che le unioni miste sono un obbrobrio della natura. L’italiano, latino, cristiano, bianco non potrà mai integrarsi con un afro-islamico. E’ contro natura. Il nord-africano ha insito nel suo DNA il concetto di donna-oggetto, proprio delle popolazione islamiche. La massima pieta’ e commiserazione per le vittime ma….NON AVRESTI DOVUTO PENSARCI, PRIMA DI ACCOPPIARTI CON UN AFRO-ISLAMICO?





Gli unici matrimonii misti legali dovrebbero essere quelli con europei germanici, scandinavi in ispecie.



Paziente leucemico di razza mista non riuscì a trovare donatori di midollo compatibili:
//ihsvoice.com/2009/11/09/rest-in-peace-nick-glasgow/




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