venerdì 12 novembre 2021

2.000 CLANDESTINI MASCHI DELLA MAFIA NIGERIANA A TRIPOLI, ONG ESIGONO  DI PORTARLI TUTTI IN ITALIA





DUEMILA AFRICANI ACCAMPATI A TRIPOLI: ESIGONO L’ITALIA, ONG CHIEDONO ‘EVACUAZIONE’

NOVEMBRE 12, 2021










Le Ong si preparano a scaricare sull’Italia migliaia di clandestini che da due mesi stazionano, manifestando e protestando, davanti alla sede di Tripoli dell’Unhcr, il famigerato Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati. Vogliono venire in Italia.

Le Ong, che fanno parte di un cartello di organizzazioni non governative europee, e che hanno sottoscritto un appello lanciato da Alarm Phone e Mediterranea Saving Humans, cioè due delle Organizzazioni non governative che, in questi anni, hanno martoriato l’Italia scaricando sulle nostre coste migliaia di immigrati presi a ridosso della Libia, sollecitano i rappresentanti di  Governo riuniti a Parigi per la conferenza sulla situazione in Libia, ad autorizzarlo a pianificare una cosiddetta “evacuazione sicura” per gli extracomunitari. Che, naturalmente, verrebbero scaricati, come d’altra parte è stato fatto impunemente in questi anni, in Italia.


Clandestini si lamentano perché in Libia piove: “Fateci venire in Italia”

Pagano migliaia di euro per venire a spacciare in Italia. Moltissimi tra loro sono inviati direttamente dalla mafia nigeriana. Se questi #migranti dovessero riuscire a imbarcarsi e arrivare in Italia, cosa cambierebbe per loro? Solo il posto dove bivaccare: dalle strade di #Tripoli alle stazioni italiane. — Francesca Totolo 2 (@fratotolo2) October 27, 2021 Quanti …

 




“Da quasi 50 giorni alcune migliaia di rifugiati migranti sono accampati davanti agli uffici dell’Unhcr a Tripoli, e chiedono a gran voce di essere evacuati verso paesi sicuri, per salvarsi da torture, stupri, violenze di ogni genere alle quali sono sottoposti nei campi di detenzione libici“, dicono le associazioni che hanno sottoscritto un appello lanciato da Alarm Phone e Mediterranea Saving Humans”, dicono le Ong.


“Nessun processo di stabilizzazione e democratizzazione di un paese martoriato dalle divisioni e dalle contrapposizioni tra milizie interne ed estere – sostengono le Organizzazioni non governative – potrà mai realizzarsi senza la piena assunzione di responsabilità degli stati dell’Unione e delle Nazioni Unite sul rispetto dei diritti umani“.

La protesta dei rifugiati bloccati in Libia è scattata lo scorso ottobre dopo rastrellamenti di massa e catture nei quartieri e nelle case di Tripoli.

Ricordiamo che si tratta di clandestini. E ricordiamo che le ong sono finanziate dagli stessi che finanziano le milizie così che la Libia non si stabilizzi. C’è, infatti, un piano di islamizzazione dell’Italia attraverso il jihad migratorio: e la Libia è un tassello decisivo.



Libia, maxi operazione: quattromila clandestini arrestati in raid 😍

Quattromila clandestini diretti in Italia sono stati fermati e portati in un centro di detenzione per migranti a Tripoli in seguito a una maxi operazione delle forze dell’ordine libiche. 😍 Il raid, iniziato ieri nel distretto di Gargaresh della capitale libica, fa parte di quella che è stata definita dal ministero degli Interni una campagna …

























 

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