venerdì 26 giugno 2020

MONDRAGONE, BASSETTI: FOCOLAI DEVONO RIMANERE SEGRETI







MONDRAGONE, BASSETTI: FOCOLAI DEVONO RIMANERE SEGRETI










L’infettivologo Matteo Bassetti ieri sera ha criticato la gestione del focoalio di Mondragone a ”Effetto Notte” su Radio24: ”Non si può agire così con le informazioni sanitarie di ciascuno, soprattutto in caso di malattie infettive. Non si può rivelare a tutta l’Italia indirizzo e abitazione di chi è malato di Covid. Stiamo calpestando decenni di lotte per la legge sulla privacy. Immaginate cosa succederebbe se facessi scrivere sulla porta di un mio paziente ”malato di tubercolosi” o ”positivo all’Hiv”. Cosa farebbero i vicini?
Così si sviluppa una guerra contro gli untori, esattamente come è successo nel paese in provincia di Caserta. Bisogna trovare un modo per tutelare la privacy di chi si trova in un focolaio, trattarli come portatori di morte è assurdo, soprattutto ora che il virus non manda più così tante persone in ospedale. Del focolaio campano, infatti, quanti sono stati ricoverati? A quanto so, nessuno. Sono persone asintomatiche o con pochi sintomi che hanno ricevuto tamponi a tappeto e dunque sono risultate positive”.
Magari i vicini prenderebbero precauzioni. Non si può certo lasciare agli infetti in mano la salute della collettività.
E poi, Bassetti, non credi che vedendo i militari circondare una zona e dichiararla zona rossa qualcuno si farebbe domande? Qui non parliamo di una persona, parliamo di un branco di deficienti.
















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