venerdì 29 maggio 2020

SBARCHI QUADRUPLICATI E CLANDESTINI IN FUGA DAL RESORT CON PISCINA










SBARCHI QUADRUPLICATI E CLANDESTINI IN FUGA DAL RESORT CON PISCINA




Gli sbarchi sono quasi quadruplicati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’effetto Bellanova è evidente, i tunisini si stanno imbarcando a migliaia. Per lo più ex detenuti come spiegato dalla Procura di Agrigento. Un pericolo per la sicurezza sanitaria e pubblica:
La protesta di Siculiana contro l’uso del lussuoso resort Villa Sikania come centro accoglienza per clandestini ha sortito solo il trasferimento di una cinquantina di extracomunitari. Lo spostamento è avvenuto nel pomeriggio ieri dopo che due notti fa un ventina di tunisini, che erano in quarantena anti-Covid, erano riusciti a scappare.
Si è trattato della seconda fuga nel giro di pochissimo tempo. Sindaco, assessori e consiglieri erano tornati dunque a protestare ieri con un sit-in, davanti a Villa Sikania. “Ho incontrato il prefetto e il questore di Agrigento ai quali abbiamo ribadito che almeno il numero degli ospiti deve essere contenuto, anche perché c’è da rispettare le distanze di sicurezza – ha spiegato il sindaco di Siculiana, Leonardo Lauricella, – Al momento nella struttura, ci sono 70 immigrati. Ho rappresentato che i siculianesi sono molto preoccupati per la doppia emergenza: immigrazione e Covid”. Il senso di insoddisfazione del sindaco e della gente è palpabile, sviluppi son attesi nelle prossime ore.
Tra l’altro i clandestini non sono soddisfatti del resort con piscina, perché mancano le sigarette:

Nelle scorse ore ad intervenire sull’accaduto è stato il leader della Lega, Matteo Salvini: “Decine di immigrati in fuga dalla quarantena in provincia di Agrigento: il governo spalanca i porti a migliaia di clandestini e non è in grado di controllarli, mettendo a rischio la salute di tutti – ha dichiarato l’ex ministro dell’interno – Dal primo gennaio al 28 maggio 2019 si contavano 1.490 sbarchi, contro i 4.838 dello stesso periodo di quest’anno. Governo di complici o di incapaci?”
Intanto davanti al Villa Sikania le forze dell’ordine presidiano gli ingressi, il tutto per prevenire altre fughe di clandestini potenzialmente infetti. Ma ormai il danno è fatto.
E la domanda è questa: perché i tunisini non vengono direttamente respinti in Tunisia invece di essere piazzati prima su navi da crociera e poi in resort di lusso? Il Pd ha trovato un nuovo business: la quarantena a spese dei cittadini italiani.
E gli sbarchi si sono moltiplicati con l’effetto richiamo della sanatoria:













 




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