mercoledì 22 marzo 2023

LA UE ORDINA ALL'ITALIA DI DARE I BAMBINI AI CULATTONI.





UE ORDINA: “ITALIA È OBBLIGATA A DARE I BAMBINI AI GAY”

MARZO 21, 2023






Ci sono ancora degli sprovveduti, tipo la Meloni, che pensano di poter salvare l’Italia rimanendo nella Ue. La Ue è nata per distruggere le nazioni e le identità. E’ una gigantesca lobby meticcionista e gay.

La Ue dice che l’Italia e gli altri Stati membri ribelli hanno l’obbligo di dare i bambini ai gay.

Ad affrontare l’argomento è stato il commissario Ue per la giustizia, tal Didier Reynders, rispondendo a un’interrogazione degli eurodeputati del Movimento 5 Stelle. Il M5s, insieme al Pd, un giorno andranno messi fuorilegge, perché lavorano contro l’Italia.

“In linea con la strategia per l’uguaglianza delle persone Lgbtiq 2020-2025”, si legge nel diktat del commissario Reynders, “la Commissione è in continuo dialogo con gli Stati membri riguardo all’attuazione delle sentenze della Corte di giustizia dell’Unione europea”. E ciò – ha affermato l’ex ministro degli esteri belga – “comprende anche l’obbligo per gli Stati membri di riconoscere i figli di genitori dello stesso sesso, ai fini dell’esercizio dei diritti conferiti dall’Ue”.

“Quella della Commissione – ha dichiarato l’eurodeputata pentastellata Tiziana Beghin – “sono parole chiare, inequivocabili, che non possono che andare nella direzione indicata dal Movimento 5 Stelle, nel rispetto dei diritti civili e del riconoscimento dei diritti dei figli delle coppie omogenitoriali”. Poi l’attacco politico al nostro esecutivo e alla nostra sovranità nazionale: “Lo spettacolo indecoroso a cui stiamo assistendo, ad opera di questo governo, merita di terminare e questa precisazione della Commissione europea ne è la giusta e sacrosanta parola finale”.

Il governo, almeno a parole, non intende indietreggiare: “Rivendichiamo la posizione dell’Italia che non vuole fare nessuna discriminazione ma che, contrastando fortemente l’orrenda pratica dell’utero in affitto, non vuole offrire spazio a regolamentazioni che favoriscano questa scelta”, ha ribadito il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “L’Italia è uno Stato sovrano che difenderà le proprie posizioni e valutazioni. Pertanto, con tutto il rispetto per il Commissario alla Giustizia, riteniamo che la difesa della genitorialità di un padre e una madre è un dato che appartiene al diritto naturale che precede qualsiasi regolamentazione italiana o europea”, ha concluso l’esponente.

Non puoi essere una nazione sovrana se rimani nella Ue. E’ scritto nei trattati. Il governo italiano deve approvare un articolo costituzionale in cui dichiara la PRIMAZIA delle leggi italiane rispetto all’ordinamento Ue. Se alla Ue non andrà bene, tanti saluti.

Il senatore di Fratelli d’Italia Marco Scurria. “A una prima lettura delle dichiarazioni del commissario Ue, non vedo una diretta applicazione delle sue parole. Anzi, ci spieghi come è fattibile concretamente il riconoscimento dei figli di genitori dello stesso sesso, visto che il diritto di famiglia non è una competenza esclusiva dell’Unione europea e quindi ci sarebbero comunque problemi di conflitto con l’ordinamento italiano”, ha dichiarato.

“Fermo restando il divieto di discriminazioni e il rispetto del principio di uguaglianza che ovviamente non sono in discussione, restano in piedi tutte le obiezioni che abbiamo espresso contro il certificato europeo di filiazione”, ha aggiunto Scurria.

I gay non sono discriminati. Vogliono prendersi i bambini.

Già si eccitano così:














…ne quelcaso quel missile di medvedev sarebbe d’uopo sulla nazi-Ue , un organismo ogm tendente a nazismo ogni 3×2…gracias



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