giovedì 28 maggio 2020

INTERCETTAZIONI, PD ORDINÒ A TOGHE DI FARE FUORI SALVINI






INTERCETTAZIONI, PD ORDINÒ A TOGHE DI FARE FUORI SALVINI





“Svelata la natura di alcune iniziative dei magistrati contro il sottoscritto”, ha commentato il segretario della Lega, che si sta prendendo la sua personale rivincita dopo gli attacchi strumentali subiti durante l’esperienza di governo: “Sono sicuro che il capo dello Stato non resterà indifferente: ne va della credibilità dell’intera magistratura italiana, la situazione è ormai intollerabile e occorrono interventi drastici, rapidi e risolutivi, per il bene del Paese”. Per il momento, però, Sergio Mattarella continua a tacere: ufficialmente neanche una parola è stata detta sulle incredibili intercettazioni che stanno emergendo e travolgendo la magistratura.




Una massima su tutte:”nel dubbio spara!!!”.



No rodolfo, intendo che nell’attuale situazione la presunzione d’innocenza fino a prova contraria non debba valere x certi personaggi le cui azioni sono di x sé una pistola fumante.












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