mercoledì 16 novembre 2022

I CLANDESTINI NON SONO ASSOLUTAMENTE PROFUGHI, PER TANTO VANNO RIMPATRIATI SUBITO,





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FRANCIA VUOLE ESPELLERE 44 CLANDESTINI DELLA OCEAN VIKING: NON SONO PROFUGHI E VANNO RIMPATRIATI

NOVEMBRE 15, 2022






































Non sono profughi e devono tornare nel paese di origine. La Francia ha rifiutato la domanda di asilo a decine di clandestini sbarcati dalla Ocean Viking la scorsa settimana. Sono 44 su 234 le quelli che, almeno in teoria, saranno espulse dal territorio francese dopo l’approdo al porto di Tolone. A dare la notizia è stato il ministro dell’Interno, Gerald Darmanin.

La Francia non riesce ad espellere neanche i terroristi islamici, figuriamoci questi. Finiranno in giro col foglio di via. Come accade in Italia. Peggio che in Italia.

A questi migranti è stato negata la domanda di asilo politico e saranno rimpatriati appena le loro condizioni di salute lo permetteranno. Si tratta di migranti ‘salvati’ dalla nave della Ong Sos Mediterraneé che – secondo le autorità francesi – non hanno diritto alla protezione sul suolo europeo. Il ministro Darmanin aveva avvertito subito che il governo francese avrebbe vagliato le esigenze di tutte queste persone a bordo della Ocean Viking. Detto fatto. Oggi, in un’apparizione davanti all’Assemblea nazionale, ha confermato che quasi il 19% dei migranti sarà espulso.

‘Sarà’ è la chiave.

Dei restanti, la Francia si è impegnata ad accoglierne un terzo, stessa quota per la Germania.

Ma finirà come per i ricollocamenti in Italia: una volta che sbarcano, è roba tua.

Tutte le nazioni europee devono collaborare per fermare le partenze e mettere fuorilegge le ong. Altrimenti, l’Italia deve chiudere i porti e ci pensino gli Stati di bandiera.

E serve una lista di paesi i cui clandestini non possono neanche provare a chiedere asilo. Tra questi il 99 per cento di quelli che salgono sui barconi: pakistani, bengalesi, nigeriani e tunisini. Fuori dalle palle.


























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