IL PD NON PUÒ ANDARE AL GOVERNO PER LA 4° VOLTA IN 6 ANNI SENZA IL VOTO: IL POPOLO VUOLE VOTARE
IL PD NON PUÒ ANDARE AL GOVERNO PER LA 4° VOLTA IN 6 ANNI SENZA IL VOTO: IL POPOLO VUOLE VOTARE
Per la quarta volta in 6 anni il PD prova ad andare al governo senza essere passato dalle elezioni. Al popolo si dice che l’Italia non è una democrazia, ma una sorta di protettorato dove, alla fine, chiunque vinca, poi governa il PD.
Comprendiamo la strategia di Salvini: attendere che tutto imploda. Perché è talmente innaturale l’alleanza tra il Partito di Bibbiano e gli ex rivoluzionari a cinque stelle, che non potrà che implodere in un fragoroso disastro.
Ma non basta. Salvini è troppo timido. Deve indicare con chiarezza che siamo in presenza di un colpo di stato. Farsesco, comico, ma pur sempre un colpo di stato. Non si può definire altrimenti la nascita di un governo con un partito che ha perso ogni elezioni possibile negli ultimi anni. Un partito che oscilla tra il 17 e il 23 per cento.
Non servono sondaggi per capire che la grande maggioranza degli Italiani chiede di votare, negare questo diritto significa negare la Democrazia.
Prima gli Italiani o prima la Poltrona???
Prima gli Italiani o prima la Poltrona???
Quello che sta avvenendo è di una gravità inaudita. Non è vero che Mattarella sta rispettando la Costituzione. Quello che fa è formalmente legale ma illegittimo, lede la sovranità popolare, che è un concetto superiore ai formalismi coi quali si forma un governo in Parlamento: Mattarelle è complice di questo ridicolo colpo di stato.
Non vogliamo nemmeno affrontare la questione di una maggioranza intrinsecamente instabile in Parlamento: il peccato è originale. Non si dà l’incarico di formare un governo a chi non rappresenta, da ultime elezioni, la maggioranza degli italiani. Anzi, ne rappresenta una minoranza esigua.
Ma c’è di più. Si viola anche il mandato degli elettori: il M5s ha fatto una campagna elettorale in cui ha promesso ai propri elettori che mai si sarebbe alleato con il PD e Forza Italia. Stessa promessa ripetuta nemmeno un mese fa dal povero Di Maio per il PD:
E’ un tradimento conclamato: hanno rubato i voti ai cittadini. E Mattarella ne è complice. Questo dovrebbe dirgli a muso duro Salvini: che non resterà senza conseguenze.
E’ tempo di chiamare la piazza. Di usarla contro il Palazzo. Non possono rinchiudersi per sempre nel bunker.
Un Palazzo che ora vuole imporre ad un popolo, che mai è stato così a “destra”, una propria oscena idea di Italia: multietnica e coi bambini senza genitori. Con porti e culi aperti.
Non è tollerabile. La nascita di un governo di minoranza, per la quarta volta in sei anni, non sarebbe una normale decisione politica, sarebbe un colpo di stato. Dal minuto deve partire la guerra di liberazione. Senza esclusione di colpi. Non siamo schiavi dei parlamentari, siamo i loro padroni.
Faccia di culo:
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