IN ARRIVO ENTRO DICEMBRE 7 MILIONI DI UCRAINI.
BREAKING NEWS, INVASIONE, UCRAINA CRISI
CROSETTO: “PREPARIAMOCI AD OSPITARE 7 MILIONI DI UCRAINI”
NOVEMBRE 16, 2022
La verità è che l’Ucraina viene armata dall’Occidente dal 2014, avete creato così il secondo più potente esercito europeo in armi, visto che tutti i maschi ucraini sono praticamente mobilitati.
Se non aveste continuato ad inviare armi e vane promesse di vittoria agli ucraini, a quest’ora la guerra sarebbe già finita. Anzi, non sarebbe nemmeno cominciata: Crimea alla Russia, Donbass autonomo e Ucraina neutrale.
Invece state creando il disastro. L’esito sarà lo stesso, la fine dell’Ucraina come stato, ma in più tempo. E più gente soffrirà. Anche qui.
Parlando ospite a Porta a Porta, la trasmissione di RaiUno condotta da Bruno Vespa, il ministro della Difesa Guido Crosetto si è detto molto preoccupato per una nuova ondata migratoria dall’Ucraina.
“Mi preoccupa moltissimo l’evoluzione dei bombardamenti – ha dichiarato il ministro Crosetto – la difficoltà dei civili di affrontare l’inverno. È chiarissima la tattica: creare migranti invernali, persone che non saranno in grado di scaldarsi”.
“Parliamo di milioni di persone che potrebbero avere la necessità di uscire dall’Ucraina e arrivare in Europa per sopravvivere, dai 7 ai 10 milioni secondo i più pessimisti. Questa tattica continua ad aumentare nervoso su nervoso, irritazione e odio, l’ambiente è sempre più difficile”.
Sul fronte migratorio, la situazione in Ucraina era migliorata dopo il ritiro russo dalle aree attorno Kiev. Milioni di persone sono potute ritornare nelle proprie case ed uscire quindi dai Paesi europei in cui erano state ospitate.
Varsavia teme l’arrivo in massa degli ucraini per via della vicinanza geografica. Berlino già adesso sta facendo fronte a notevoli difficoltà per garantire accoglienza a chi è arrivato nei mesi scorsi. Roma dal canto suo ospita la comunità ucraina più numerosa in Europa e quindi si attende un gran numero di arrivi.
“I russi stanno cercando di distruggere il sistema energetico ucraino, per togliere alla popolazione la possibilità di scaldarsi in inverno in un Paese dove la differenza tra scaldarsi o meno equivale alla differenza tra vita e morte – ha poi proseguito Crosetto – La guerra non si è fermata, si sono fermati alcuni scontri terrestri perché l’inverno li rende più difficili”.
“La violenza della guerra però – ha concluso il ministro – si esercita in un altro modo che ha un impatto anche psicologico su una nazione già provata. Di fronte a questo la reazione ucraina è comprensibile e ci si difende anche attaccando”.
Siete completamente fuori di testa e state seguendo nel baratro un personaggio completamente fuori di testa come Zelenski.

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