mercoledì 16 novembre 2022

 BREAKING NEWS, INVASIONE

OCEAN VIKING, PIANTEDOSI: “NORVEGIA SI DISINTERESSA DELLA SUA NAVE”

NOVEMBRE 16, 2022




































“La Ocean Viking – ricostruisce Matteo Piantedosi – non è mai entrata in acque territoriali italiane. Di conseguenza, e lo sottolineo, alla nave in questione le autorità italiane non hanno mai notificato alcun provvedimento di divieto, al contrario di quanto avvenuto per la Humanity 1 e la Geo Barents”.

“Inoltre, nel primo pomeriggio dell’8 novembre i sistemi di rilevazione della posizione indicavano che la Ocean Viking, dopo aver sostato per diversi giorni davanti alle coste della Sicilia sud-orientale, aveva iniziato la navigazione in direzione ovest di sua spontanea volontà e senza fornire alcuna comunicazione né alle autorità italiane né a Malta, Paese assegnatario dell’area SAR e molto più vicino dell’Italia ai luoghi degli interventi”.

“La decisione della Ocean Viking di allontanarsi dalle coste italiane risulta essere stata presa dopo – come coincidenza temporale- che i media avevano già diffuso la notizia che le persone soccorse a bordo delle altre navi Ong erano tutte sbarcate” in Italia.

“I fatti, quindi, evidenziano come la Ocean Viking si sia diretta autonomamente verso le coste francesi. Una decisione, questa – annota Piantedosi – non solo mai auspicata dall’Italia, ma che ha di fatto creato attriti sul piano internazionale – anch’essi assolutamente non voluti dal governo – con il rischio di produrre ripercussioni sulle politiche migratorie a livello europeo”.

“Il 2 novembre, ho rappresentato al nostro ministro degli Esteri l’esigenza di mantenere aperte le interlocuzioni con la Norvegia al fine di sollecitare l’esercizio della sua giurisdizione sulla nave Ong (la Ocean Viking batte bandiera norvegese, ndr) e acquisire informazioni sulle persone a bordo, che, lo dico a margine, ci sono sempre state negate”, rivela Piantedosi.

“L’Ambasciata del Regno di Norvegia, il 3 novembre, ha negato qualunque responsabilità in ordine alle attività di Search and Rescue effettuate al di fuori della propria area SAR. – svela il ministro – È, in proposito, è appena il caso di evidenziare che l’intervento in questione non era avvenuto neppure in area SAR italiana.”.

“Anche nel caso di specie, il nostro ministero degli Esteri ha inviato un’ulteriore nota verbale all’Ambasciata norvegese chiedendo informazioni sulle persone presenti a bordo della nave, sulle aree marine in cui la stessa ha operato e sulle eventuali manifestazioni da parte delle persone a bordo della richiesta di protezione internazionale”.

Insomma, “l’Italia ha adottato una linea d’azione ispirata a criteri di salvaguardia della vita umana, intervenendo anche in situazioni che andavano molto al di là dei suoi obblighi di diritto del mare ed europeo”.

Se la Norvegia è reticente, l’Italia intervenga vietando i propri porti a tutte le navi battenti bandiera norvegese, rendendo alla lunga insostenibile per la Norvegia e tutti gli altri stati che si comportano in modo identico di dare bandiera alle navi negriere.




















Piantedo’ , e mo hai rotto er cazzo affonda sta bagnarola o levati dai coglioni , e va a leccare le palle a chi le , ha visto che dimostri co sto piagnistei da checca che non le hai

Fuori i coglioni….. cribbio!


Se non la reclamano,questa nave la si requisisce e se ne impossessa lo Stato italiano per riconvertire a cacciatorpediniere








Nessun commento:

Posta un commento