sabato 19 novembre 2022

 BREAKING NEWS, DEMOGRAFIA, INVASIONE

COMMISSIONE UE: “DOBBIAMO SOSTITUIRE EUROPEI CON MILIONI DI GIOVANI AFRICANI”

NOVEMBRE 18, 2022





Sarà difficile per l’Ue risolvere il suo “problema demografico” in assenza di migrazione legale, ha dichiarato in una delirante videointervista a EURACTIV Dubravka Šuica, vicepresidente della Commissione UE, nel giorno in cui la popolazione mondiale ha raggiunto gli 8 miliardi di abitanti.

IL Piano Ue è farci invadere legalmente da decine milioni di africani. Del resto, al ritmo attuale di ‘ricongiungimenti familiari’, l’Italia avrà importato da oggi al 2070 oltre 12 milioni di stranieri. E’ tempo di prendere il potere, prima che sia tardi.

“Secondo le previsioni , nel 2070 l’Europa rappresenterà solo il 4% della popolazione mondiale . Quindi dobbiamo bilanciarlo. Ed è per questo che siamo interessati alla demografia globale ”, ha affermato il vicepresidente della Commissione.

‘Bilanciarlo’, se non lo avete capito, significa importare in Europa e Italia decine di milioni di africani.

Šuica ha affermato che per mantenere l’equilibrio demografico tra l’Europa e gli altri continenti, la migrazione sarà essenziale, sebbene sia un argomento delicato, con un focus sul continente africano – il più giovane del mondo – in particolare.

Anche lasciando da parte la questione etica, sostituire decine di milioni di individui con il qi medio di 105 con analogo numero di qi medio 65 è un’idea scellerata. E criminale.

Mentre la demografia è principalmente di competenza degli Stati membri, Šuica sottolinea che l’Unione europea è in grado di applicare varie misure per influenzare la distribuzione della popolazione. […]

La Ue è di fatto un’organizzazione criminale creata per distruggere i popoli europei.














La distruzione fisica e morale dell’uomo bianco europeo è sempre stata l’assillo di “loro”. La corruzione genetica, sessuale e religiosa è solo una variante incruenta, moderna e “radical chic” per ottenerla.


DELINQUENTI PAGATI PER DISTRUGGERCI





























































Nessun commento:

Posta un commento