TAGLIA TESTE DEL PD E DELLA SINISTRA CIRCOLANO PER STRADA CON IL MACHETE PER TAGLIARE LA TESTA AGLI ITALIANI. NOI NON VEDIAMO L'ORA CHE SIA TAGLIATA LA TESTA AGLI ACCOGLIONI. MENO CI SONO E MEGLIO E'.
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, SICILIA
SONO A CACCIA DI ITALIANI: AFRICANO ARMATO DI MACHETE CONTRO I PASSANTI
AGOSTO 9, 2023
Si aggirava in stato confusionale brandendo minacciosamente un machete. Quasi un déjà vu, una scena purtroppo già vista. E pure di recente. A pochi giorni dall’aggressione di due poliziotti da parte di un gambiano presente irregolarmente in Italia, a Catania è tornata la paura. Nella notte, i carabinieri del nucleo radiomobile del comando provinciale hanno fermato infatti un 33enne marocchino sorpeso in piazza Papa Giovanni XIII, nell’hinterland cittadino, mentre impugnava un grosso coltello. Ad avvisare i militari era stato un cittadino, che lamentava la presenza di un uomo dagli atteggiamenti minacciosi e in condizioni psico-fisiche non particolarmente lucide.
Al loro arrivo sul posto indicato, i carabinieri hanno trovato il nordafricano, con precedenti di polizia e senza fissa dimora, che vagava agitando in aria l’affilata lama. Seguendo le procedure operative previste in tali circostanze, gli uomini dell’Arma sono riusciti a bloccare il soggetto e a disarmarlo, evitando così possibili scenari ben preggiori e ulteriori minacce alla pubblica incolumità. Il giovane marocchino, è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria un 33enne marocchino in quanto ritenuto responsabile di “porto di armi od oggetti atti ad offendere”. L’episodio, riportato dalle cronache locali, non ha fatto altro che aumentare l’apprensione tra i cittadini, spaventati da un susseguirsi di eventi allarmanti.
Nei giorni scorsi, proprio nel capoluogo di provincia siciliano, due agenti erano stati aggrediti e feriti con un collo di bottiglia e un anello “uncinato” da un cittadino cambiato accusato poi di resistenza a pubblico ufficiale e tentato omicidio. “Vi uccido!”, aveva gridato l’uomo, scagliandosi improvvisamente e con violenza contro i poliziotti. Ora, la notizia di quel nordafricano con un machete tra le mani, fermato per fortuna senza che nessuno si facesse male. Prima ancora che venisse segnalato questo secondo episodio, dal governo si era levata la solidarietà agli uomini delle forze dell’ordine esposti spesso a rischi e minacce, assieme alla promessa di un sostegno normativo alla loro azione di tutela della pubblica sicurezza.
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