TRAFFICANTI CONFESSANO: “LAVORIAMO CON ONG”, MA NESSUNO INDAGA – VIDEO
NOVEMBRE 12, 2022
Ascoltate, e non fermatevi alla testimonianza del clandestino:
A questo punto ci si chiede: perché quelli di Sea Watch, Alarm Phone e le altre ong non vengono trattate come associazioni a delinquere?
Servizio completo:
Questa rivelazione arrivava dopo la denuncia fatta da Salvini:
“I magistrati hanno elementi concreti su telefonate fatte dagli scafisti a una ong dalla Libia”, aveva detto il ministro dell’Interno in televisione:
Un libico, uno scafista, ha chiamato per errore il Centro di coordinamento delle Capitanierie di porto di Roma, il Mrcc, credendo di parlare con Sea Watch. E in inglese: “Pronto, Sea Watch? È partito un gommone da Zuara”.
Il Mrcc, come sempre, aveva registrato la comunicazione. Poi era stato passato tutto alla magistratura, Roma prima e Agrigento poi. Ecco, Agrigento.
Siamo nel 2022, sono passati più di due anni ed è tutto senza una risposta. Ma una risposta l’abbiamo noi: Luigi Patronaggio. Quello che manda i robot a spese vostre a cercare i cadaveri dei clandestini.
E sia chiaro: non è nemmeno necessario che ci siano rapporti diretti. La stessa presenza delle ong, anche non fossero in combutta con gli scafisti, facilita questi ultimi. Contano sulle ong per ampliare il traffico e accorciare i viaggi e quindi il guadagno. Non serve essere in contatto, basta leggere su Twitter quando le ong avvisano del loro arrivo e poi monitorarle sui siti specializzati.
Sta roba si sa DA TRE ANNI!