martedì 8 novembre 2022

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IMMIGRATI: «STIAMO ROVINANDO L’ITALIA» – VIDEO

NOVEMBRE 7, 2022







Il Vasto, quartiere multietnico e quindi più degradato di Napoli. Con gang di immigrati che si contendono il territorio. L’illegalità che è più brutale e diffusa che a Scampia. Perché viene dagli slum africani. A colpi di machete.

Tutta l’area è infestata da centinaia di immigrati, per lo più clandestini, provenienti dalle più disparate nazioni africane: sono concentrati tra i vicoli e i palazzi in una sorta di grande bordello che autogestiscono. La polizia non può quasi entrare.

Una enclave.

Tra loro c’è anche qualcuno che è arrivato molti anni fa, regolarmente, quando gli immigrati erano pochi e l’Italia era un paradiso. E tempo fa ha ammesso : «Noi siamo arrabbiati», dichiara uno, «perché siamo venuti qui da tanti anni e l’integrazione non è stata facile. Abbiamo avviato attività e messo su famiglia con fatica e combattendo contro la diffidenza dei napoletani e oggi ci ritroviamo a dover cominciare tutto da capo perché il Vasto è diventato uno dei posti più insicuri della città. Ci sono amici che non vogliono più venire in zona perché dicono di sentire la “puzza dell’aggressività”. Qui trovi in strada persone con cui è impossibile ragionare e che mettono a ferro e fuoco il quartiere. È per colpa loro che oggi ci ritroviamo tutti contro ed è sempre per colpa loro che l’integrazione dei nostri figli sta diventando difficile».

L’immigrazione di poche centinaia di individui l’anno, poche decine in una città come Napoli, può anche essere positiva. Non crea grossi problemi. Soprattutto se selezionata alla fonte.

Ma poi è arrivata l’immigrazione di massa. Quella di ripopolamento: e ora è il disastro. Il caos. Il degrado. Che colpisce le classi meno abbienti che si ritrovano prigioniere in quartieri che non sono più italiani.

Anche i primi immigrati arrivati lo comprendono. Solo la sinistra non lo capisce. O forse il suo obiettivo è proprio questo: il caos.

















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