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CARICO RESIDUALE ONG RIFIUTA MERENDA: “FATECI SCENDERE SUBITO IN ITALIA” – VIDEO
NOVEMBRE 7, 2022
Il carico residuale di pakistani e bengalesi a bordo delle due navi ong che rifiutano di lasciare il porto di Catania si lamenta e rifiuta la merenda.
Guardateli, poverini, fomentati da Soumahoro e dalle Ong:
Comunque, non dovevano neanche entrare in acque italiane. Vanno stroncati:
Quanto sta andando in scena in queste ore al porto di Catania è un copione già scritto, che non sorprende e non stupisce più nessuno. Le Ong che operano nel Mediterraneo centrale da anni operano secondo uno schema ben preciso nel momento in cui l’Italia decide di iniziare a far valere le sue ragioni in punta di diritto. Quando le Ong si rendono conto di non poter più dettare legge e prevaricare il governo dello Stato, a quel punto iniziano le minacce di ricorso alla procura, le denunce alla giustizia e le rivolte a bordo, con tanto di sciopero della fame e di tuffi improvvisati dalle navi da parte dei migranti.
Nelle ultime ore sono stati 3 i migranti che si sono lanciati in mare dalla nave Geo Barents, che si trova attraccata al porto di Catania. Com’è ovvio che sia, sono in buone condizioni ma al momento si rifiutano di tornare a bordo, dove altri migranti avrebbero iniziato uno sciopero della fame. Hanno tentato di raggiungere a nuoto la banchina prima di essere fermati, sono stati recuperati dalle autorità e portati sul molo vicino alla nave di Medici senza frontiere. Sulla nave sono rimasti 215 migranti, dopo che ieri sono stati fatti scendere i migranti fragili con evidenza di precarie condizioni sanitarie accertate dall’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera – Usmaf.
“Non ci muoveremo da qui”. Le ong sfidano così il governo italiano
Ocean Viking ha iniziato il suo braccio di ferro contro l’Italia insieme alla Humanity 1. Alle due navi era stato concesso l’approdo temporaneo al porto di Catania per lo sbarco di chi aveva necessità di essere soccorso, con l’intimazione di lasciare immediatamente le acque territoriali italiane non appena le operazioni si fossero concluse. Ma nel momento di lasciare il porto, le due navi hanno annunciato che non avrebbero ottemperato al decreto e hanno alzato le voce, pretendendo lo “sbarco immediato” dei migranti.Un atteggiamento di prepotenza che fa leva sul buonismo politico e di propaganda della sinistra, che infatti da ieri sta facendo la sua passerella al porto di Catania, fondando le sue rimostranze su concetti ideologici ma senza basi forti. Come ha spiegato il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli, “l’accoglienza da parte della Repubblica è dovuta quando ci sono le condizioni che la Costituzione prevede: qui abbiamo un fenomeno migratorio di tipo economico che non è contemplato ed esubera anche il problema specifico delle navi”.
La merenda??????E da quando si da’ la merenda alle scimmie???
Perche’ non la servono i tedeschi ai loro passeggeri?Chesso’ , cosciotto di comandante stronzo, teste semifredde di volontari del cazzo, interiora alla casarini con ragu’ di feci di akkoglione…
😂
Speriamo almeno che, dopo aver pagato il pizzo fornendo armi pregiate, di cui ne abbiamo pochissime tra l’altro, agli ucraini per continuare la loro inutile e pericolosa guerra, almeno ci lascino gestire la faccenda immigrazione.
Altrimenti, se nemmeno questo piccolo stralcio di sovranità interna ci lasciano, non vedo quale possa essere il vantaggio di fare da scendiletto a Washington e Bruxelles sulla politica estera. Forse, solo quella di sopravvivere. Non solo politicamente, visto con quali mafiosi, dotati di testate nucleari, abbiamo a che fare.