domenica 3 luglio 2022

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, INVASIONE, PALERMO

QUESTORE: “FIGLI IMMIGRATI VOGLIONO CONTROLLARE L’ITALIA PER VENDETTA CONTRO ITALIANI”

LUGLIO 3, 2022























Su questa notizia:

A proposito di ius scholae. Nati in Italia o arrivati in Italia da piccolissimi e hanno frequentato le scuole italiane. Figli di Letta.

«L’indagine appena conclusa a Palermo racconta lo spaccato della realtà di una città che come tante altre sta cominciando ad esprimere un disagio sociale da parte di immigrati di seconda o terza generazione….»: va subito al punto il questore Leopoldo Laricchia, che traccia una chiave di lettura oggettiva a conclusione dell’inchiesta che – è lecito immaginare – è solo una puntata delle diverse attività aperte dagli inquirenti dopo le diverse aggressioni avvenute nelle zone della movida. L’indagine ha portato a 12 arresti: sei giovani in carcere, uno ai domiciliari, altri cinque, minorenni, al carcere minorile oppure affidati a comunità.

«Alcuni sono nati a Palermo. altri sono nati in paesi del nord Africa e sono arrivati qui da piccoli. C’è un mix di situazioni e condizioni di emarginazione, di famiglie di immigrati, di rabbia sociale, di consumo di sostanze stupefacenti. Poi un ulteriore elemento da non sottovalutare….».

«Secondo me c’è un modello culturale che questi ragazzi assorbono, ed è quello di alcune serie televisive che sono diseducative e alimentano il desiderio di questi giovani di essere come i protagonisti di quelle serie televisive. È uno spaccato che viene fuori in modo chiaro. E lo rendono evidente sui loro profili social dove rappresentano le loro bravate, dove sostengono ad esempio che devono controllare alcune zone della città come motivo di rivalsa sugli indigeni».

«Credono di avere l’impunità che gli deriva dalla loro minore età. I coinvolti nell’ultima indagine sono da poco maggiorenni. Come tutti i giovani che vengono alimentati dai cattivi maestri fanno propri i messaggi dei media , dei rapper che hanno girato video per incitare alla violenza, alla contrapposizione con la polizia o i carabinieri, sono portatori di cultura dell’illegalità, una sotto cultura che fa breccia. Ecco, confidano sull’impunità che credono gli derivi dall’essere giovani, invincibili. Pensano che riusciranno a non farsi prendere….».













Francesca totolo

Sparatoria in un centro commerciale di Copenaghen.

La polizia danese: “Sono stati sparati colpi di arma da fuoco e diverse persone sono state colpite”

Arrestato il sospettato.


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